lunedì 1 febbraio 2010

ESONERO SERVIZIO 2009-2010

FINALMENTE LA REGIONE PIEMONTE HA RECEPITO LA NORMA PER L’ESONERO DAL SERVIZIO

INTERESSA TUTTI I DIPENDENTI CHE NEL       2009 – 2010 AVRANNO 35 ANNI DI CONTRIBUTI MA NON HANNO L’ETA’ PER LA PENSIONE

L’esonero dal servizio è  applicabile, a  domanda, al  personale del Comparto del Servizio Sanitario Regionale, in servizio a tempo indeterminato, che negli anni 2009 e 2010,  raggiunga il requisito di anzianità contributiva richiesta pari ad almeno 35 anni.

MODALITA’ PROCEDURALI DI APPLICAZIONE

Le Aziende emaneranno  appositi bandi, cui dovrà essere data idonea pubblicità all’interno dell’Azienda, in base ai quali i dipendenti in possesso dei requisiti potranno presentare domanda di esonero.  Il bando dovrà indicare  il periodo entro il quale potranno essere presentate le domande e le modalità di presentazione.

Durante il periodo di esonero al dipendente spetta un trattamento economico  temporaneo pari al cinquanta per cento lordo di quello complessivamente goduto, per competenze fisse alla data di collocamento in esonero ed accessorie per l’anno precedente a quello di collocamento nella nuova posizione, salvo i compensi accessori direttamente collegati alla presenza in servizio.

Il periodo di esonero é utile ai fini della pensione nonché del trattamento di fine servizio. All’atto del collocamento a riposo, il dipendente ha diritto al trattamento di quiescenza e previdenza che sarebbe spettato se fosse rimasto in servizio.

PER INFORMAZIONI TELEFONA ALLA NOSTRA SEDE TERRITORIALE OPPURE RIVOLGITI AI TUOI REFERENTI AZIENDALI F.S.I.  / Nome e Cognome recapito

Febbraio 2010

lunedì 18 gennaio 2010

RICHIESTA SU POSIZIONI ORGANIZZATIVE



Oggetto: posizioni organizzative - Decreto del Direttore Generale n° 4 del
18.01.2010.
Con riferimento al provvedimento in oggetto, ed in previsione
dell’incontro fissato
all’ordine del giorno, l’esame della questione inerente le Posizioni
Organizzative e Coordinamenti, si rileva in via preliminare quanto segue:
fatto salva l’individuazione delle risorse ex art. 39 CCNL 07.04.1999 comparto
sanità, da destinare al conferimento delle posizioni organizzative, si evidenzia
che ai fini di una corretta concertazione sindacale, nell’ambito delle materie
di cui all’art. 6 del predetto CCNL, è necessario altresì determinare in via
preliminare il numero di posizioni organizzative da istituire e delle relative
graduazioni.
Tali valutazioni risultano altresì di fondamentale importanza in quanto
scaturiscono dalla nuova organizzazione richiamata espressamente nel
predetto decreto da codesta Agenzia.
Per altro l’aspetto relativo alla graduazione delle funzioni,
impropriamente determinata in via autonoma da Codesta Azienda, non
risulta di secondaria importanza, atteso che questa Federazione ritiene
invece più adeguato prevedere il numero massimo possibile di posizioni
organizzative con il valore economico di base uguale per tutte (€ 3.098,74),
al fine di coinvolgere un maggior numero di dipendenti per l’accesso a
detta funzione.
Per i motivi su esposti, in attesa di un necessario approfondimento
sull’istituto contrattuale in oggetto in sede di concertazione sindacale, si invita
codesta Amministrazione a
Direttore Generale n° 4 del 18.01.2010.
Confidando in un suo riscontro si coglie l’occasione per porgere
cordiali saluti.
sospendere l’applicazione del Decreto del
per il giorno 3 febbraio p.v. alle ore 10.00, avente fra l’altro,

giovedì 7 gennaio 2010

INFO DEL 07.01.2010


Torino, 07.01.2010
Gentili colleghe e colleghi, intanto buon rientro ai vostri rispettivi uffici dopo queste feste che mi
auguro siano state per tutti voi liete e riposanti.
Come sapete con il 1° gennaio è entrato in vigore il nuovo Regolamento di organizzazione del
nostro Ente; ci attende, come sempre ad ogni cambio di organizzazione, un periodo di transizione
più o meno lungo; il percorso che ci ha portati a questo risultato è stato lungo, travagliato ed irto di
difficoltà. Il modello organizzativo adottato con questo regolamento lo conosciamo bene; in questi
anni se ne sono dette tante, a favore o contro ed ognuno ha detto la propria; il risultato che abbiamo
sotto gli occhi rappresenta la sintesi di diverse esigenze, anche se i problemi non sono ancora finiti,
anzi!
L’auspicio che intendo esprimere, al di là dei giudizi di merito, è che quest’anno, e per un congruo
numero di anni venire, questa sia l’organizzazione di Arpa a prescindere dai cambiamenti che
potrebbero verificarsi (o non verificarsi) ai vertici della piramide politica.
Tre regolamenti in 13 di vita dell’Ente sono davvero troppi; l’Arpa deve recuperare efficienza e,
soprattutto, il senso della missione che sta alla base della propria esistenza; sono obiettivi, questi,
che si possono perseguire solo uscendo dalla continua situazione di provvisorietà in cui in cui si è
rimasti in tutti questi anni.
Vorrei qui riassumere alcuni fatti sindacali che riguardano più nello specifico molti di noi.
Fascia economica orizzontale
Com’è ormai noto, Il 27.11.2009 si è concordato di attribuire una fascia economica orizzontale con
decorrenze 01.01.2007. – 01.01.2008 – 01.01.2009 che prevede come criteri generali l’anzianità
nella posizione economica precedente di almeno un biennio (anche con rapporto di lavoro a tempo
determinato) e non aver subito, nel biennio di riferimento, nessun provvedimento disciplinare
superiore al richiamo verbale, dopo tutto questo, in linea di massima, sarà il dirigente competente a
compilare una scheda di valutazione ai fini dell’attribuzione della fascia.
In caso di valutazione insufficiente per il conseguimento della fascia, ogni dipendente avrà diritto a
ricorrere innanzi ad una commissione appositamente costituita per un contraddittorio, ove il
dipendente medesimo potrà avvalersi, se vorrà, all’assistenza di un dirigente sindacale.
I dettagli sui criteri di questa operazione (nonché la verifica e l’accertamento dei fondi per la
compatibilità di spesa) verranno discussi nelle prossime settimane; si terrà conto in quella sede di
alcune zone d’ombra che con l’accordo non sono stati del tutto chiariti (per es. alcune tipologie di
aspettativa, contratti a tempo determinato intercalati da rapporti di lavoro atipici prima della vera e
propria stabilizzazione).
Vorrei ricordare che per tutti coloro che si trovano nell’ultima fascia della propria categoria di
appartenenza è stata stabilita la possibilità di corrispondere, al netto degli avanzi 2002-2005 da
stabilirsi a consuntivo della chiusura d’esercizio, una percentuale più alta dei suddetti avanzi e
proporzionalmente alla presenza in servizio nel quadriennio 2002-2005.
Lo diciamo per sgomberare il campo da voci “maliziose” che insinuavano una nostra presunta
contrarietà in materia.
La nostra eventuale contrarietà era solo dettata dalla necessità di non dare una quota piena ai fine
fascia che, a qualsiasi titolo, sono tali dopo pochi anni di servizio alle dipendenze di Arpa.
Volevamo che si evitasse di perpetrare un’ingiustizia nei confronti di chi il fondo fascia lo ha
raggiunto dopo una lunghezza “naturale” della propria carriera.
Credo che il principio sia chiaro ed aggiungo che a mio parere la soluzione adottata va esattamente
in questa direzione.
Assegnazione del personale
Il decreto 151 del 28 dicembre ha stabilito quale sarà l’assegnazione “provvisoria” del personale
alle nuove strutture complesse che subentrano alle vecchie.
Nel documento viene specificato che gli interessati potranno formulare osservazioni sugli eventuali
spostamenti operati dall’Amministrazione, non escludendo la possibilità di valutare eventuali
istanze volontarie di nuova destinazione: tutto questo entro i sessanta giorni decorrenti dall’uscita
del decreto.
Quindi, eventuali istanze, ricorsi, osservazioni, ecc. dovranno essere presentate entro e non oltre il
28.02.2010.
L’obiettivo dell’Amministrazione è di dare piena attuazione alla definizione della dotazione
organica entro il primo semestre del 2010.
Progressioni interne e passaggi orizzontali tra profili diversi dello stesso livello
Questo dovrebbe essere l’anno in cui dovremo affrontare questi due temi su cui molti colleghi
attendono risposte da tempo; molte iniziative, anche spontanee, dei lavoratori lo testimoniano
inequivocabilmente.
La bozza del Contratto collettivo aziendale proposta dall’Amministrazione, dettaglia agli articoli 30
e 31 questi aspetti; ci si attende che questi argomenti siano tra i primi posti dell’agenda degli
impegni dell’anno appena iniziato.
Da troppo tempo troppi colleghi aspettano di ricevere un giusto inquadramento rispetto alle
mansioni svolte, sia in termini di profilo professionale che di classificazione.
Il nostro imperativo sarà quello di sollecitare l’Amministrazione a presentare quanto prima la
proposta che intende fare in materia.
Non possiamo però non nasconderci il fatto che l’art. 24 del decreto legislativo 150/2009
(cosiddetto decreto Brunetta) pone serie limitazioni alle giuste ambizioni di carriera di molti
colleghi: questo sarà un problema tutto da verificare in sede di contrattazione.
D’altra parte non posso esimermi dal dire che se si fosse fatta negli anni scorsi una politica del
personale non di “nicchia” ma di autentica valorizzazione, a tutto tondo, di tutte le professionalità
presenti in Arpa, non ci troveremmo al punto in cui siamo.
Non rinvanghiamo polemiche ormai antiche e non intendo puntare il dito contro nessuno, ma è
giusto dire le cose come stanno, proprio per evitare che vengano alimentate ingiuste illusioni che
alla verifica dei fatti potrebbero generare in molti di noi un’ennesima cocente delusione.
Posizioni organizzative
Il 31.12.2009 sono cessate definitivamente le posizioni organizzative che erano state istituite con
provvedimento del 19.07.2004; l’Amministrazione ha predisposto delle “modalità operative” (rese
note il 31.12) per l’istituzione di nuove posizioni organizzative in relazione alla esigenze della
nuova organizzazione aziendale.
Esse saranno più numerose di quelle appena cessate (al momento non sappiamo esattamente quante)
ma suddivise in 4 distinte tipologie, graduate in base al livello di responsabilità richiesto e quindi
connotate da 4 distinti trattamenti economici.
Fasce di reperibilità durante la malattia
Infine, molti di voi sapranno, ed è bene ricordarlo, che sebbene non ci siano ancora comunicazioni
ufficiali, è già in vigore il nuovo orario di reperibilità per i dipendenti della Pubblica
Amministrazione che si assentano per malattia, ovvero: 9 – 13 e 15 – 18.
A questo proposito possiamo solo augurarci che l’ineffabile Ministro della Funzione Pubblica,
autore del terzo ripensamento in materia in appena un anno e mezzo, ora sia soddisfatto!
Concludo con un messaggio di speranza e cioè di trovarci, alla fine di questo nuovo anno, in una
realtà organizzativa un po’ più stabile e con qualche prospettiva in più per i lavoratori che in essa
operano.
Michele Lattanzio
Rappresentate FSI componente della RSU aziendale

martedì 1 dicembre 2009

RICHIESTA SCORRIMENTO GRADUATORIE

Oggetto: richiesta di scorrimento delle graduatorie di cui alle procedure di progressione verticale

I sottoscritti dipendenti di Arpa Piemonte hanno partecipato a varie procedure di progressione verticale per le quali tutte le rispettive graduatorie sono state approvate con provvedimenti successivi al 1° gennaio 2004; tutti i sottoscrittori della presente richiesta sono utilmente collocati nelle graduatorie in oggetto;

L’ art 17, comma 19, del D.L. 78/09, convertito con Legge 102 del 3 agosto 2009, stabilisce che tutte le graduatorie dei concorsi pubblici, approvate dal 1° gennaio 2004 da parte di amministrazioni soggette a limitazioni delle assunzioni, sono prorogate al 31.12.2010;

Viste le attuali disposizioni previste dagli artt. 24 e 62 del D.lgs 150/2009, in materia di progressioni di carriera le quali impediscono di fatto, a partire dal 1° gennaio del corrente anno, l’attivazione di procedure secondo la normativa previgente;

Visti i particolari titoli professionali e formativi che i sottoscrittori hanno maturato in lunghi anni di carriera nell’Amministrazione, gli stessi


CHIEDONO

che l’Amministrazione, con apposite procedure interne, provveda, entro la data di vigenza del provvedimento di cui al menzionato Art 17, comma 19, del D.L. 78/09, allo scorrimento delle graduatorie dei rispettivi atti di approvazione (di cui al sottoriportato elenco) ed il conseguente reinquadramento degli istanti nelle categorie a cui facevano riferimento i singoli bandi di selezione.

Ringraziando per l’attenzione, i richiedenti rimangono in attesa di un cortese riscontro nel termine di 30 giorni a decorrere dalla data odierna.

I dipendenti firmatari della presente istanza: (adesioni originali conservate agli atti)

venerdì 27 novembre 2009

27-11-2009: ACCORDO SUI FONDI PROGRESSIONE ORIZZONTALE, RESIDUI, PRODUTTIVITA’, SPOSTAMENTO FONDI



27-11-2009: ACCORDO SUI FONDI
PROGRESSIONE ORIZZONTALE, RESIDUI, PRODUTTIVITA’, SPOSTAMENTO FONDI

Il 27 novembre 2009 la RSU, le OOSS e l’Amministrazione hanno raggiunto un accordo importante per l’attribuzione della fascia, sull’utilizzo dei residui, per la produttività dei tempi determinati e per il periodo di prova.

I CONTENUTI DELL’ACCORDO

ü      Fascia 2007-2009
Grazie allo spostamento complessivo di 860 mila euro a partire  dal 2007 dal fondo straordinario a quello della produttività (430 mila euro, per un sostanziale riequilibrio del fondo) e, soprattutto, al fondo fasce (restanti 430 mila euro) per un incremento del fondo sarà possibile l’attribuzione di una fascia nel triennio 2007-2009 a quasi tutto il personale. Chi non sarà destinatario di fascia nel triennio, acquisirà priorità nel 2010.
L’erogazione di una fascia è prevista a scalare nel triennio 2007-2009, con decorrenza al primo gennaio di ogni anno. Entro il limite di risorse presenti nel fondo ogni anno, sarà destinatario di una fascia il personale che:

·        ha almeno due anni di anzianità nella posizione economica in godimento, anche con periodi a tempo determinato, senza soluzione di continuità e senza periodi di aspettativa superiori a 2 mesi nel biennio.
·        non ha avuto un richiamo scritto nel biennio precedente ,
·        nel biennio in oggetto, ha la valutazione di produttività positiva (100% di incentivazione).

Sempre per lo stesso biennio verrà compilata una nuova scheda di valutazione,  basata sui criteri previsti dal contratto nazionale, che assegnerà l’idoneità. 

La nuova valutazione avverrà quindi su un periodo di riferimento per il quale il personale ha già ottenuto una valutazione positiva, costituendo un elemento importante di garanzia del personale valutato. Ulteriori elementi di tutela sono la compilazione attraverso un colloquio,  la possibilità di aggiungere delle osservazioni e, in caso di insufficienza nel punteggio, di proporre istanza di riesame in commissione anche assistito da un dirigente sindacale.

ü      Produttività per i tempi determinati: periodo 2006-2009
Ad eccezione dei primi 6 mesi di contratto, verrà erogata una quota di produttività pari al 50% della produttività collettiva annua (ovvero complessivamente il 35% di quella percepita da un equivalente tempo indeterminato).
Dal 2010 sarà riconosciuta la produttività anche al personale a tempo determinato, con modalità analoghe ai tempi indeterminati.

ü      Produttività per i neoassunti per i primi sei mesi di prova
Per il periodo 2002-2009 verrà erogata una quota a forfait relativamente al periodo di prova. A far data dal 2010 verrà erogata, al termine dei primi sei mesi di prova superati positivamente, il 50% della produttività.

ü      Destinazione dei residui 2002-2005.
Questi residui saranno erogati ai colleghi in servizio al 01/01/09 e presenti negli anni 2002, 2003, 2004 e 2005, con una quota aggiuntiva per il personale che nel periodo 2006-2009 non sarà destinatario di una fascia.

ü      Destinazione dei residui 2006-2009
I residui saranno erogati in quota proporzionale alla produttività effettivamente percepita dal personale presente negli anni 2006, 2007, 2008 e 2009.

ü      Fondo posizioni organizzative
Si conferma che il fondo è a completo carico dell’Amministrazione anche per il futuro. L’Amministrazione recupera le quote non spese nel passato, distribuendole per gli anni successivi per destinarle in quota aggiuntiva massima pari a 100mila euro annui. Tale quota sarà utilizzata per incrementare il fondo disponibile per Posizioni Organizzative (attualmente di 250 mila euro) e (in quota minoritaria) per incrementare  il finanziamento per i coordinamenti.

ü      Disagio
Viene istituito dal 2010 un fondo pari a 60 mila euro per particolari condizioni di disagio da destinare ad attività da individuare.

COMMENTO DELLA RSU SULL’ACCORDO

L’accordo rispetta nella sostanza e con alcune mediazioni la proposta della RSU per la destinazione dei fondi e l’utilizzo dei residui.

Lo spostamento di quote importanti permetterà tra il 2007 e il 2009 (con una piccola coda nel 2010) l’erogazione di una fascia a praticamente tutto il personale. Per la prima volta si applica un criterio valutativo conforme al contratto, ma l’entità delle risorse disponibili e il collegamento con la valutazione positiva già effettuata per la produttività, garantisce il personale nel processo valutativo. Chi per motivi di risorse presenti nel triennio non potrà usufruire di una fascia un anno, acquisisce priorità nell’attribuzione della fascia per l’anno successivo, compreso il 2010. Chi non potrà usufruire della fascia nel periodo 2007-2009 per una valutazione non positiva o in quanto già a fondo fascia, usufruirà di una quota (come una tantum) di residui 2002-2005 superiore.
Per la prima volta si attribuisce una quota di produttività (50% di quella collettiva) ai tempi determinati nel periodo 2006-2009 e per il periodo di prova (una quota una tantum per il periodo 2002-2009), mentre dal 2010 sarà prevista l’equivalenza tra le produttività dei TD e dei tempi indeterminati e una quota (50%) anche per il periodo di prova per i neoassunti.
Viene data certezza di distribuzione di tutti i residui ancora presenti nel 2002-2005, distribuiti al personale in servizio al 01/01/09 e presenti negli anni 2002, 2003, 2004 e 2005, mentre i residui che risulteranno presenti nel quadriennio successivo 2006-2009 verranno distribuiti in proporzione alle produttività percepite.

Per quanto attiene le posizioni organizzative non si va ad intaccare il nostro fondo e tutto il finanziamento, anche per il futuro, resta a completo carico dell’Amministrazione. Inoltre i residui che l’Amministrazione recupera possono essere distribuiti ad incremento della quota già prevista, ma entro un massimo di 100mila euro annuo, una parte dei quali sarà utilizzata anche per incrementare il finanziamento dell’indennità di coordinamento. In questo modo si limita sicuramente il numero di posizioni attivabili, garantendo, anche per il futuro, l’integrità dei nostri fondi.

Viene istituita dal 2010 (e sarà da definire nel contenuto) una quota pari a 60 mila euro per il riconoscimento di particolari situazioni di disagio.

LA RSU valuta positivamente il contenuto complessivo dell’accordo, approvandolo all’unanimità in quanto ritiene che risponda alla propria proposta e alle aspettative dei lavoratori di utilizzo dei residui e lo spostamento di risorse per l’attribuzione della fascia. La RSU vigilerà la corretta applicazione dell’accordo, chiedendo da subito l’esigibilità per le parti non sottoposte a verifiche.

30/11/09                                              La RSU del comparto di ARPA Piemonte

27-11-2009: ACCORDO SUI FONDI PROGRESSIONE ORIZZONTALE, RESIDUI, PRODUTTIVITA’, SPOSTAMENTO FONDI



27-11-2009: ACCORDO SUI FONDI
PROGRESSIONE ORIZZONTALE, RESIDUI, PRODUTTIVITA’, SPOSTAMENTO FONDI

Il 27 novembre 2009 la RSU, le OOSS e l’Amministrazione hanno raggiunto un accordo importante per l’attribuzione della fascia, sull’utilizzo dei residui, per la produttività dei tempi determinati e per il periodo di prova.

I CONTENUTI DELL’ACCORDO

ü      Fascia 2007-2009
Grazie allo spostamento complessivo di 860 mila euro a partire  dal 2007 dal fondo straordinario a quello della produttività (430 mila euro, per un sostanziale riequilibrio del fondo) e, soprattutto, al fondo fasce (restanti 430 mila euro) per un incremento del fondo sarà possibile l’attribuzione di una fascia nel triennio 2007-2009 a quasi tutto il personale. Chi non sarà destinatario di fascia nel triennio, acquisirà priorità nel 2010.
L’erogazione di una fascia è prevista a scalare nel triennio 2007-2009, con decorrenza al primo gennaio di ogni anno. Entro il limite di risorse presenti nel fondo ogni anno, sarà destinatario di una fascia il personale che:

·        ha almeno due anni di anzianità nella posizione economica in godimento, anche con periodi a tempo determinato, senza soluzione di continuità e senza periodi di aspettativa superiori a 2 mesi nel biennio.
·        non ha avuto un richiamo scritto nel biennio precedente ,
·        nel biennio in oggetto, ha la valutazione di produttività positiva (100% di incentivazione).

Sempre per lo stesso biennio verrà compilata una nuova scheda di valutazione,  basata sui criteri previsti dal contratto nazionale, che assegnerà l’idoneità. 

La nuova valutazione avverrà quindi su un periodo di riferimento per il quale il personale ha già ottenuto una valutazione positiva, costituendo un elemento importante di garanzia del personale valutato. Ulteriori elementi di tutela sono la compilazione attraverso un colloquio,  la possibilità di aggiungere delle osservazioni e, in caso di insufficienza nel punteggio, di proporre istanza di riesame in commissione anche assistito da un dirigente sindacale.

ü      Produttività per i tempi determinati: periodo 2006-2009
Ad eccezione dei primi 6 mesi di contratto, verrà erogata una quota di produttività pari al 50% della produttività collettiva annua (ovvero complessivamente il 35% di quella percepita da un equivalente tempo indeterminato).
Dal 2010 sarà riconosciuta la produttività anche al personale a tempo determinato, con modalità analoghe ai tempi indeterminati.

ü      Produttività per i neoassunti per i primi sei mesi di prova
Per il periodo 2002-2009 verrà erogata una quota a forfait relativamente al periodo di prova. A far data dal 2010 verrà erogata, al termine dei primi sei mesi di prova superati positivamente, il 50% della produttività.

ü      Destinazione dei residui 2002-2005.
Questi residui saranno erogati ai colleghi in servizio al 01/01/09 e presenti negli anni 2002, 2003, 2004 e 2005, con una quota aggiuntiva per il personale che nel periodo 2006-2009 non sarà destinatario di una fascia.

ü      Destinazione dei residui 2006-2009
I residui saranno erogati in quota proporzionale alla produttività effettivamente percepita dal personale presente negli anni 2006, 2007, 2008 e 2009.

ü      Fondo posizioni organizzative
Si conferma che il fondo è a completo carico dell’Amministrazione anche per il futuro. L’Amministrazione recupera le quote non spese nel passato, distribuendole per gli anni successivi per destinarle in quota aggiuntiva massima pari a 100mila euro annui. Tale quota sarà utilizzata per incrementare il fondo disponibile per Posizioni Organizzative (attualmente di 250 mila euro) e (in quota minoritaria) per incrementare  il finanziamento per i coordinamenti.

ü      Disagio
Viene istituito dal 2010 un fondo pari a 60 mila euro per particolari condizioni di disagio da destinare ad attività da individuare.

COMMENTO DELLA RSU SULL’ACCORDO

L’accordo rispetta nella sostanza e con alcune mediazioni la proposta della RSU per la destinazione dei fondi e l’utilizzo dei residui.

Lo spostamento di quote importanti permetterà tra il 2007 e il 2009 (con una piccola coda nel 2010) l’erogazione di una fascia a praticamente tutto il personale. Per la prima volta si applica un criterio valutativo conforme al contratto, ma l’entità delle risorse disponibili e il collegamento con la valutazione positiva già effettuata per la produttività, garantisce il personale nel processo valutativo. Chi per motivi di risorse presenti nel triennio non potrà usufruire di una fascia un anno, acquisisce priorità nell’attribuzione della fascia per l’anno successivo, compreso il 2010. Chi non potrà usufruire della fascia nel periodo 2007-2009 per una valutazione non positiva o in quanto già a fondo fascia, usufruirà di una quota (come una tantum) di residui 2002-2005 superiore.
Per la prima volta si attribuisce una quota di produttività (50% di quella collettiva) ai tempi determinati nel periodo 2006-2009 e per il periodo di prova (una quota una tantum per il periodo 2002-2009), mentre dal 2010 sarà prevista l’equivalenza tra le produttività dei TD e dei tempi indeterminati e una quota (50%) anche per il periodo di prova per i neoassunti.
Viene data certezza di distribuzione di tutti i residui ancora presenti nel 2002-2005, distribuiti al personale in servizio al 01/01/09 e presenti negli anni 2002, 2003, 2004 e 2005, mentre i residui che risulteranno presenti nel quadriennio successivo 2006-2009 verranno distribuiti in proporzione alle produttività percepite.

Per quanto attiene le posizioni organizzative non si va ad intaccare il nostro fondo e tutto il finanziamento, anche per il futuro, resta a completo carico dell’Amministrazione. Inoltre i residui che l’Amministrazione recupera possono essere distribuiti ad incremento della quota già prevista, ma entro un massimo di 100mila euro annuo, una parte dei quali sarà utilizzata anche per incrementare il finanziamento dell’indennità di coordinamento. In questo modo si limita sicuramente il numero di posizioni attivabili, garantendo, anche per il futuro, l’integrità dei nostri fondi.

Viene istituita dal 2010 (e sarà da definire nel contenuto) una quota pari a 60 mila euro per il riconoscimento di particolari situazioni di disagio.

LA RSU valuta positivamente il contenuto complessivo dell’accordo, approvandolo all’unanimità in quanto ritiene che risponda alla propria proposta e alle aspettative dei lavoratori di utilizzo dei residui e lo spostamento di risorse per l’attribuzione della fascia. La RSU vigilerà la corretta applicazione dell’accordo, chiedendo da subito l’esigibilità per le parti non sottoposte a verifiche.

30/11/09                                              La RSU del comparto di ARPA Piemonte

lunedì 19 ottobre 2009

INFO 19 OTTOBRE 2009

Gentili colleghi ,
un breve messaggio per informarvi che:
    1) con nota di venerdì scorso l'Amministarzione ha annunciato che pagherà, con lo stipendio di novembre, gli arretrati contrattuali;

   2)  per domani, martedì 20, l’Amministrazione ha convocato una riunione sindacale con all’ordine del giorno i seguenti argomenti:

        
Concertazione sulle declaratorie delle future strutture aziendali previste dal nuovo Regolamento di organizzazione ed attualmente in fase di approvazione;
        
Discussione sullo schema del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale trasmesso dall’Amministrazione alle Organizzazioni Sindacali  ed alla RSU.

Intanto, nell’occasione, ringrazio tutti coloro che mi hanno inviato dei contributi rispetto alla suddetta bozza contrattuale e sulle declaratorie; molti di questi contributi verranno utilizzati nel confronto in questione.
Mi astengo per ora dal fare commenti che non sarebbero altro che ipotesi alla vigilia di questo tavolo; vi anticipo però fin da ora che non più tardi della prossima settimana indiremo, unitamente ad altre sigle, un’assemblea sindacale a Torino.
Sarà comunque mia premura informarvi puntualmente via mail su quanto verrà dibattuto nel suddetto incontro, nonché il mio punto di vista sul merito della discussione.

Grazie del’attenzione e a presto.

Michele