1. Piano di riposizionamento – vogliamo capire quali sono le vere intenzioni dell'Amministrazione quando parla di razionalizzazione della spesa tagliando su sedi e laboratori (con conseguente aumento della mobilità per motivi di servizio). Poi però, in aperta contraddizione, come soluzione principale propone l'assunzione di altri dirigenti, dimenticandosi che prima bisogna fare le la dotazione organica per strutture per ridefinire in termini complessivi il fabbisogno di personale in tutte le sue componenti.
Visto che ci siamo, e visto che le dotazioni organiche per struttura non sono state fatte, vogliamo sapere perché arrivano dall'esterno, in un accondiscendente silenzio da parte delle altre forze sindacali, nuovi dipendenti e dirigenti.
Quanto alla mobilità interna esigiamo la massima trasparenza: anche qui si osservano strane manovre di spostamenti molto "trasversali" tra strutture molto diverse tra loro legittimate dal cosiddetto "potere organizzatorio" che copre qualche gioco di potere tutt'altro che organizzativo.
2. Telelavoro – FSI ha esercitato, nell'ambito del Comitato Unico di Garanzia, pressioni affinché si arrivasse al varo e quindi alla sottoscrizione del regolamento che rappresenta un importante strumento che concilia le esigenze dei lavoratori in difficoltà con quelle dell'organizzazione del lavoro. Il nostro impegno, ora, è quello di vigilare affinché non si faccia un uso improprio del Regolamento, a favore di situazioni di comodo che nulla hanno a che vedere con il Telelavoro e con i principi che lo regolano.
3. ART. 17 (passaggi orizzontali dei dipendenti all'interno della medesima categoria)
FSI è stata ed è l'unica Organizzazione a denunciare l'operazione ricattatoria perpetrata ai danni dei colleghi inquadrati nel profilo sbagliato rispetto alle mansioni da sempre svolte.
A chi chiede di passare da un profilo all'altro, poiché quello di appartenenza non è rispondente alle mansioni svolte, l'Amministrazione ha deciso unilateralmente di azzerare l'anzianità ai fini di un'eventuale partecipazione a selezione per progressione.
È un palese arbitrio perché, e lo diciamo per l'ennesima volta, i colleghi inquadrati in profilo professionale errato rispetto alle mansioni svolte, non hanno scelto il proprio profilo di inquadramento ma gli è stato imposto dall'Amministrazione all'atto dell'assunzione.
Anche su questo aspetto FSI assume un preciso impegno di lotta, anche in sede legale, nell'interesse dei lavoratori coinvolti.
4. Utilizzo della formazione – la Formazione è uno strumento che se ben utilizzato contribuisce alla crescita ed alla valorizzazione dei lavoratori in ogni ambito.
FSI è stata ed è costantemente impegnata a vigilare affinché non se ne faccia un uso clientelare e strumentale,
Siamo impegnati nell'azione finalizzata ad un uso sempre più trasparente e rispondente alle effettive esigenze formative di ogni contesto professionale.
Nel contempo facciamo nostra l'istanza che ci è stata rivolta promuovendo una moderna cultura organizzativa che consenta la effettiva valorizzazione delle professionalità, a partire dall'esperienza che ognuno di noi costruisce nella propria vita lavorativa.
Sul fronte più generale sappiamo che l'ormai defunto governo precedente che, per inciso, aveva addossato tutte le disgrazie dell'Italia ai lavoratori della Pubblica Amministrazione, ci ha lasciato da gestire la pesante eredità delle famigerate leggi di riforma dell'ancor più famigerato ministro Brunetta.
Siamo a conoscenza del fatto che l'Amministrazione di Arpa, sempre "timida" nel recepire novità positive a favore del benessere collettivo dei lavoratori, si è attivata già da tempo per studiare ed organizzare l'applicazione del non mai abbastanza biasimato sistema di valutazione e di incentivazione, cosiddetto delle "tre fasce" (25-50-25%).
Per ciò che ci riguarda, questo sarebbe l'ennesimo strumento in mano ai dirigenti per creare disparità e sacche di privilegio.
In sintonia con le politiche a livello nazionale del nostro Sindacato che puntano a ristabilire una corretta contrattazione aziendale, noi vigileremo e ci batteremo in tutti modi affinché non si arrivi a realizzare questo disegno promuovendo, in tutti gli ambiti possibili, politiche di valorizzazione del personale e proseguendo nella nostra opera di denuncia degli sprechi e delle inefficienze derivanti da una gestione fallimentare dell'Agenzia.
Altre cose che incalzano e che ci vedranno impegnati nell'immediato futuro
1. le novità introdotte dalla legge (sempre eredità del precedente governo) di revisione sulla concessione o la proroga del part-time.
La nostra azione è tutta orientata a limitare l'uso discrezionale di questo istituto da parte dell'Amministrazioni (e quindi dei singoli dirigenti).
2. siamo impegnati ad affrontare il problema, sempre irrisolto, dell'inadeguatezza del valore del buono mensa, soprattutto per quei lavoratori che di una vera e propria mensa non possono usufruire.
3. sosteniamo e monitoriamo la procedura relativa al contributo alla mobilità sostenibile (incentivi per l'acquisto dell'abbonamento ai mezzi pubblici).
La lista che presentiamo è composta da colleghi animati dalle medesime motivazioni, che operano nella più ampia pluralità di contesti territoriali e professionali; essa rappresenta concretamente il salto di qualità che FSI vuole compiere in ARPA, portando al più alto livello possibile il proprio metodo di lavoro ed i propri valori fondanti che si riassumono nei termini di
EQUITÀ e TRASPARENZA
Qui di seguito, in ordine alfabetico, i 13 candidati che compongono la lista FSI; ognuno di essi ha fornito alcune informazioni relative alla propria esperienza personale, formativa e professionale.
VI RICORDO CHE POTETE VOTARE INDICANDO LA LISTA CON UN SEGNO DI CROCE, INOLTRE POTETE INDICARE FINO A DUE PREFERENZE SCRIVENDO NOME E COGNOME DEL CANDIDATO DI FIANCO AL SIMBOLO DELLA LISTA PRESCELTA (POSSIBILMENTE FSI!)
BOVOLENTA ANGELA – TORINO
Vincitrice di selezione nel 1990 con mobilità in ARPA nel 1997;
laurea presso la facoltà di SCIENZE DELL'EDUCAZIONE – FORMAZIONE;
laurea presso la facoltà di SCIENZE POLITICHE - CONSULENTE del LAVORO, entrambe le tesi riguardano discipline in campo economico.
Ha iniziato in ARPA organizzando l'Ufficio di Rilevamento Presenze,
successivamente ha lavorato nella segreteria del Direttore Amministrativo;
attualmente è in servizio presso il Servizio di Prevenzione e Protezione
in qualità di assistente amministrativo, Cat. C.
È RSU uscente.
DANIELA CHECCHINATO - TORINO
Collaboratore professionale sanitario esperto è
Nata a Torino il 16 maggio 1961,
si è laureata presso la facoltà di SCIENZE DELL'EDUCAZIONE – FORMAZIONE,
è Dipendente di ARPA Piemonte dal 1997 dove ha iniziato la propria attività presso il Laboratorio di Grugliasco, nel 2004 è passata alla Struttura Ufficio formazione.
E' stata interrottamente componente RSU dal primo mandato ARPA fino al 2011 quando si è allontanata avvicenda dosi con la prima esclusa.
Rappresenta, vista la lunga militanza, la memoria storica e la continuità all'interno di questo Sindacato.
CHIARO MARIANGELA – IVREA
Nata il 31 gennaio 1965. Tecnico di Laboratorio Esperto presso il Laboratorio di Microbiologia dell'ARPA di Ivrea.
Sposata dal 1990, il marito è Tecnico di Laboratorio presso il Centro Trasfusionale di Ivrea, hanno 3 figli maschi.
Si occupa:
1) di analisi microbiologiche delle acque potabili, minerali, di dialisi, di piscina e di laghi;
2) analisi di cosmetici, ambienti di lavoro, superfici di lavoro e a volte anche inchiostri per tatuaggi;
3) smaltimento dei rifiuti di laboratorio ed è figura di riferimento per il sistema SISTRI; strumentazioni del laboratorio ed è abilitata alle tarature di bilance, pipette e termometri.
In passato si è occupata anche di analisi degli alimenti e stava iniziando ad occuparsi di OGM...ma subito dopo è cambiata la politica e l'organizzazione dell'ARPA a scapito dei laboratori di Ivrea…
FRANZOSI DANILO – NOVARA
Dipendente ARPA dal 1999 Collaboratore Professionale Sanitario Esperto, si occupa del sistema regionale qualità aria Dipartimento di Novara.
Iscritto FSI dal 2003, già referente aziendale ed attualmente dirigente sindacale territoriale
L'AFFLITTO CARLA – TORINO
Nata a Napoli il 26.01.1966. Profilo Assistente amministrativo in possesso del titolo di studio ragioniere e perito commerciale,
Dipendente Arpa da maggio 2000 inizialmente c/o il Dipartimento di Biella, svolgendo le seguenti attività:
gestione della cassa economale periferica;
- svolgimento della parte istruttoria del procedimento amministrativo;
- gestione magazzino;
- provveditorato: ordini relativi alla fornitura di materiali di consumo quali: cancelleria e materiale per ufficio in genere, reattivi e materiali per analisi e campionamento, materiale per la sicurezza sul lavoro (DPI).
- referente Tecnico Patrimoniale relativamente alla manutenzione di apparecchiature e/o strumentazione assegnate al Dipartimento, nonché "referente inventario",
Da febbraio 2003 in servizio c/o la Struttura semplice Struttura semplice acquisti beni e servizi dove si occupa prevalentemente di procedure di gara per acquisti di beni durevoli (in particolare apparecchiature tecnico-scientifiche).
Le esperienze acquisite a Biella ed a Torino le hanno permesso di conoscere meglio le difficoltà che può incontrare, per vari motivi, sia il personale amministrativo che il personale tecnico.
Spera di potersi occupare con competenza ed equità di entrambe queste figure.