lunedì 26 marzo 2012

FSI 26-03-2012 schede di valutazione

Cari colleghi,

come ogni anno di questo periodo, nei prossimi giorni saremo oggetto di valutazione da pare dei nostri dirigenti. Quest'anno, la scadenza per la compilazione della "pagella" ci risulta sia stata fissata al 16 aprile.

Come ogni anno, le valutazioni saranno a TOTALE DISCREZIONE dei nostri dirigenti, mancando qualsiasi criterio di oggettività.

Non c'è alcuna ragione che ci possa indurre a non pensare che, come sempre, alcuni colleghi otterranno una valutazione "striminzita" da parte di dirigenti smaniosi di mettersi in bella luce con la Direzione (quando avrebbero ben altre modalità!),  altri dirigenti, invece,  preferiranno la ricerca del "quieto vivere" all'interno della propria struttura, assegnando il punteggio massimo a tutti o quasi i propri collaboratori.

Non sappiamo nemmeno se dall'alto vi sia stata o vi sarà l'indecifrabile indicazione di "tenersi bassi" nelle valutazioni, come pare esserci stato l'anno scorso.

Molto probabilmente, quindi, con una sostanziale parità di giudizio positivo espresso verbalmente, le valutazioni oscilleranno tra  36-37/45 e 44-45/45 per i D, tra 29-30/35 e 34-35/35 per i C ecc., passando ovviamente per ogni possibile "distinguo" intermedio.

Ovviamente, con l'indicazione/suggerimento/minaccia di non confrontarsi con i colleghi.

E', purtroppo, un film già visto!!

INVECE NOI CI CONFRONTIAMO, ECCOME!!

Non sappiamo cosa stia bollendo nel pentolone della "valutazione della performance" di cui purtroppo saremo costretti a parlare, e molto, nei prossimi anni. Da parte dei dirigenti c'è la totale omertà su questo punto.

Quello su cui non abbiamo molti dubbi è che il minestrone che ci stanno cucinando nelle cucine segrete della Direzione potrà presto risultare molto, molto indigesto!

Non sappiamo quindi che impatto potranno avere,  già dall'anno prossimo, le pagelle che riceveremo da qui a breve.

Quello che vi suggeriamo quindi, è di NON accettare diminuzioni di punteggio non espressamente MOTIVATE nelle note.

NON firmare le valutazioni se non le condividete.

PRETENDETE di aggiungere nelle note le vostre osservazioni.

SEGNALATECI ogni caso di riduzione di punteggio. Raccoglieremo tutte le vostre segnalazioni e qualora (come temiamo)  riscontrassimo nuovamente la generalizzata tendenza al ribasso dell'anno scorso, ne chiederemo conto all'Amministrazione.



Carlo Maggiore

Michele Lattanzio
coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

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mercoledì 21 marzo 2012

info FSI 21 marzo 2012 - piano di riposizionamento, art. 17

Cari colleghi,

due parole per trasmettervi la 2° versione del piano di riposizionamento inviata oggi dalla Direzione generale con la nota de D.G. qui di seguito riportata.


Sull’art. 17 vi informo che il giorno 14 marzo l’Amministrazione ha respinto la richiesta di FSI di recedere dal proposito, a nostro avviso illegittimo, di annullare “l’esperienza professionale maturata nel corrispondente profilo”.
Come avevamo previsto nella nostra richiesta ora valuteremo i passi successivi da compiere insieme al legale del nostro Sindacato; ad ogni buon conto consigliamo agli interessati di sottoscrivere entro i termini previsti dall’Amministrazione l’appendice contrattuale.

Registriamo ed informiamo che sull’argomento la CGIL è uscita poco fa con una richiesta urgente di incontro con l’Amministrazione chiedendo contestualmente la sospensione del procedimento.     

Martedì prossimo si riunirà per la prima volta la nuova RSU, tra gli argomenti proposti nell’ordine del giorno ci sono proprio:

1.     posizione RSU su applicazione art.17 (cambio profilo).

2.     piano di riposizionamento di ARPA Piemonte

e poi ancora

3.     tavolo tecnico part time

4.      residui 2002-2009
ecc.

Vi aggiorneremo.
A presto

venerdì 9 marzo 2012

messaggio FSI sulla nuova RSU

Cari colleghi,

solo due parole per ringraziare tutti coloro che hanno consentito a FSI, in un panorama di quasi generale arretramento a favore della CGIL, di mantenere stabile il consenso acquisito in questi 4 anni di duro lavoro. Purtroppo il sistema dei resti ci ha un po' penalizzati non permettendoci di acquisire il terzo seggio al quale aspiravamo.

Ringrazio personalmente i tanti che hanno consentito questo risultato, comunque ottimo, che ci vede confermati come terza forza sindacale in ARPA.

Ci attendono scadenze che richiederanno un'attenzione massima e assoluta; la nuova RSU si configura come un organismo dove la sigla di maggioranza assoluta può determinare autonomamente le politiche e le strategie da adottare.

Il ruolo che ci prefiggiamo è quello di verificare, di volta in volta, e sulla base dei programmi e delle tematiche, se è possibile o meno da parte nostra collaborare. Se le proposte, come spesso è avvenuto in passato, non rispondessero ai principi che stanno alla base della nostra azione, ovvero equità e trasparenza,non esiteremo a promuovere, come è sempre stato, la nostra azione di denuncia e di contrasto nell'interesse di tutti i lavoratori.     

 

Riporto il dato ufficioso (soggetto a conferma da parte della Commissione elettorale)

 

467 CGIL
168 UIL
104 FSI
75 CISL
29 USB
5 FIALS 

La nuova RSU dovrebbe quindi essere così composta: 

CGIL 10
UIL 3
FSI 2
CISL 2
USB 1

FIALS 0

Vi elenco le preferenze che hanno preso i nostri candidati; i voti totali di lista sono 104, pari a circa il 12,2%.

 

Lattanzio 67

Maggiore 20

 

L'Afflitto 19

Bovolenta 14

Prucca 12

Villa 9

Franzosi 8

Checchinato 7

Marinaro 4

Montagnani 4

Taddei 4

Chiaro 2

Regis 2

 

 

Buon lavoro e a presto.

 


  Michele Lattanzio
coordinamento Arpa
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martedì 6 marzo 2012

passaggi di profilo - richiesta di recesso

Con questa lettera abbiamo chiesto all'Aministrazione di recedere dal proposito di non riconoscere, ai richiedenti il passaggio di qualifica, l'anzianità ai fini di una eventuale progressione di carriera.


Torino, 2 marzo 2012
Trasmessa esclusivamente
via posta elettronica                                                                           
                                                                                  
                                                                       al Direttore Generale
                                                                       al Direttore Tecnico
                                                                       al Direttore Amministrativo
                                                                       al Responsabile SC Ufficio
                                                                      Affari istituzionali e personale 
                                                                                     di ARPA PIEMONTE

                                                                                              Loro Sedi

Oggetto : procedure per i passaggi di profilo all’interno delle categorie (Art . 17 – CCNL 1999)
                                                                                  
             Con riferimento alle procedure in corso di cui all’oggetto, la scrivente Organizzazione osserva che ad una corretta disposizione atta a favorire la giusta collocazione del personale in profilo corrispondente alle effettive mansioni svolte, non corrisponde una corretta interpretazione di quanto stabilito dall’allegato 1 dell’At.17 del CCNL 1999.
             In primo luogo riteniamo rilevante la circostanza relativa al fatto che gli instanti non hanno chiesto di cambiare profilo in conseguenza di cambio effettivo di mansioni, al contrario, essi chiedono che il profilo venga adeguato alle effettive mansioni svolte. Si evidenzia come questo adeguamento dovrebbe sanare un errore di inquadramento compiuto dall’Amministrazione nel momento in cui i lavoratori erano stati assunti, non è quindi né accettabile né tantomeno comprensibile la pretesa di revocare, ai fini di una eventuale progressione interna, l’anzianità maturata di fatto nelle mansioni svolte e corrispondenti al profilo nel quale hanno chiesto di transitare.
             A supporto di quanto sin qui sostenuto si evidenzia come nella lunga trattativa tra Amministrazione e OO.SS. il problema sia stato affrontato proprio perché è stata esplicitamente riscontrata l’anomalia per la quale era nata l’esigenza di porvi rimedio.
            È altresì nostro convincimento che nel testo delle note 24 ottobre 2011 e 20 febbraio 2012, a firma del Responsabile della Struttura Ufficio Affari istituzionali e personale, con le quali l’Amministrazione ha chiesto ai lavoratori interessati di presentare domanda di cambio profilo sia stata operata una forzatura interpretativa quando, al virgolettato che viene letteralmente mutuato dall’allegato 1, “dell’esperienza lavorativa nel corrispondente profilo” viene anteposta la frase comporta la perdita, non riscontrabile in nessuna parte dell’articolo contrattuale di cui si tratta.
             Per tali ragioni FSI chiede formalmente all’Amministrazione di recedere da tale determinazione, riconoscendo ai lavoratori interessati l’anzianità in sanatoria, a tutti gli effetti, dal momento in cui hanno realmente assunto le funzioni per le quali essi chiedono di essere inquadrati.
             In caso contrario la scrivente Organizzazione sindacale, a tutela degli interessi di tutti i lavoratori coinvolti, si vedrà costretta a promuovere istanza collettiva di riconoscimento del diritto innanzi all’Autorità competente.
             Rimanendo in attesa di un Vs. cortese riscontro, ci rendiamo disponibili per ogni ulteriore chiarimento.

                                     Distinti saluti.          
                                                                                   Coordinamento FSI aziendale
                                                                                              Michele Lattanzio

mercoledì 29 febbraio 2012

video messaggio FSI





Cari colleghi vi parlo ancora del valore di un voto alla lista della Federazione Sindacati Indipendenti.

La nostra indipendenza sta nel nostro nome ma soprattutto nei principi che animano la nostra azione. Non abbiamo vincoli o riserve che ci condizionino, quando una causa è giusta per una persona lo è anche per mille, essa deve rispondere unicamente ai principi che sono il denominatore comune e guida infallibile della nostra lista, ovvero EQUITA’ e TRASPARENZA.

La cultura sindacale di cui siamo portatori ci consente di essere liberi da calcoli di opportunità politica, l’unico vincolo è la stretta coerenza con le idee che guidano la nostra azione.

Noi poniamo attenzione alla politica nazionale ma siamo consapevoli che le dinamiche interne di ARPA necessitano di un impegno che superi la semplice appartenenza ideologica.

Tutti abbiamo un’area politica o culturale di riferimento, ma bisogna fare attenzione a chi in nome di nobili principi fa della semplice propaganda per ottenere un facile consenso da utilizzare per finalità meno nobili di quanto si creda.

Noi
puntiamo alla valorizzazione di tutte le professionalità e a garantire i diritti attraverso regole chiare, evitando i giri di parole tipici di chi del diritto si fa gioco favorendo gli interessi di pochi.

Puntiamo a far sì che questa Agenzia non sia un carrozzone di cui fare scempio a piacimento delle varie direzioni che si susseguono e che ne cambiano regole e organizzazione un giorno sì e uno no con gravissime conseguenze sull’efficienza complessiva della nostra missione, che per chi se lo fosse dimenticato, è la salvaguardia dell’ambiente.  


Ricordate, votate tracciando una croce a fianco al simbolo dell’FSI; se lo desiderate, potete indicare una o due preferenze scrivendo a fianco al simbolo dell’FSI i nomi dei candidati.

La lista è composta ponendo particolare attenzione alla vicinanza geografica dei candidati ad ogni specifica area.
 
Questa è la  ripartizione.


Per l’area di Alessandria e Asti il candidato è:

Marco Montagnani


Per la provincia di Cuneo i candidati sono:

Ada Prucca
Federico Regis



Per l’area di Grugliasco la candidata è.

Mara Taddei

Per l’area di Ivrea la candidata è:

Mariangela Chiaro

Per l’area del delle province di Novara, Vercelli, Biella e VCO i candidati sono:

Robertina Marinaro
Danilo Franzosi
Giuseppe Villa


nella sede centrale i candidati sono:

Carla L’Afflitto
Carlo Maggiore
Daniela Checchinato
Angela Bovolenta;
Michele Lattanzio







calendario assemblee FSI

cari colleghi,

 

vi ricordo il calendario delle prossime 2 assemblee:

 

domani 1° marzo - ore 10.30 - 12.00 - GRUGLIASCO

 

venerdì 2 marzo - ore 10.30 - 12.00 - TORINO (aula della D0)

 

Vi allego un articolo dell'FSI Nazionale rispetto alle politiche del personale che il nostro Sindacato conduce in vista delle novità contrattuali che dovrebbero coinvolgere a breve tutta la Pubblica Amministrazione.

 

In più c'è un volantino propagandistico che trovo particolarmente adatto al "clima" interno.

 

A presto.


 

  Michele Lattanzio
coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

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mercoledì 22 febbraio 2012

programma e lista FSI-ARPA elezioni RSU 2012


ANGELA
BOVOLENTA
Torino
DANIELA
CHECCHINATO
Torino
MARIANGELA
CHIARO
Ivrea
DANILO
FRANZOSI
Novara
CARLA
L'AFFLITTO
Torino
MICHELE
LATTANZIO
Torino
CARLO
MAGGIORE
Torino
ROBERTINA
MARINARO
Novara
MARCO
MONTAGNANI
Asti
ADA
PRUCCA
Cuneo
FEDERICO
REGIS
Cuneo
MARA
TADDEI
Grugliasco
GIUSEPPE
VILLA
Novara

ELEZIONI RSU 5 – 6 – 7 MARZO 2012



PROGRAMMA E LISTA



FSI





 In questi anni abbiamo lottato e creduto nella possibilità di introdurre nella dialettica tra le parti un elemento di novità, tentando di superare le vecchie logiche legate alla difesa di interessi parziali e favorendo una visione di crescita collettiva, senza distinzioni di professione, di livello e, soprattutto, di appartenenza.
I temi che ci vedranno impegnati, ora più che mai, sono quelli che qui riassumiamo per sommi capi.



1.     Piano di riposizionamento – vogliamo capire quali sono le vere intenzioni dell'Amministrazione quando parla di razionalizzazione della spesa tagliando su sedi e laboratori (con conseguente aumento della mobilità per motivi di servizio). Poi però, in aperta contraddizione, come soluzione principale propone l'assunzione di altri dirigenti, dimenticandosi che prima bisogna fare le la dotazione organica per strutture per ridefinire in termini complessivi il fabbisogno di personale in tutte le sue componenti.

Visto che ci siamo, e visto che le dotazioni organiche per struttura non sono state fatte, vogliamo sapere perché arrivano dall'esterno, in un accondiscendente silenzio da parte delle altre forze sindacali, nuovi dipendenti e dirigenti.

Quanto alla mobilità interna esigiamo la massima trasparenza: anche qui si osservano strane manovre di spostamenti molto "trasversali" tra strutture molto diverse tra loro legittimate dal cosiddetto "potere organizzatorio" che copre qualche gioco di potere tutt'altro che organizzativo.    

2.     Telelavoro – FSI ha esercitato, nell'ambito del Comitato Unico di Garanzia, pressioni affinché si arrivasse al varo e quindi alla sottoscrizione del regolamento che rappresenta un importante strumento che concilia le esigenze dei lavoratori in difficoltà con quelle dell'organizzazione del lavoro. Il nostro impegno, ora, è quello di vigilare affinché non si faccia un uso improprio del Regolamento, a favore di situazioni di comodo che nulla hanno a che vedere con il Telelavoro e con i principi che lo regolano.

3.     ART. 17 (passaggi orizzontali dei dipendenti all'interno della medesima categoria)
FSI è stata ed è l'unica Organizzazione a denunciare l'operazione ricattatoria perpetrata ai danni dei colleghi inquadrati nel profilo sbagliato rispetto alle mansioni da sempre svolte.

A chi chiede di passare da un profilo all'altro, poiché quello di appartenenza non è rispondente alle mansioni svolte, l'Amministrazione ha deciso unilateralmente di azzerare l'anzianità ai fini di un'eventuale partecipazione a selezione per progressione.

È un  palese arbitrio perché, e lo diciamo per l'ennesima volta, i colleghi inquadrati in profilo professionale errato rispetto alle mansioni svolte, non hanno scelto il proprio profilo di inquadramento ma gli è stato imposto dall'Amministrazione all'atto dell'assunzione.

Anche su questo aspetto FSI assume un preciso impegno di lotta, anche in sede legale, nell'interesse dei lavoratori coinvolti. 

4.     Utilizzo della formazione – la Formazione è uno strumento che se ben utilizzato contribuisce alla crescita ed alla valorizzazione dei lavoratori in ogni ambito.
FSI è stata ed è costantemente impegnata a vigilare affinché non se ne faccia un uso clientelare e strumentale,
Siamo impegnati nell'azione finalizzata ad un uso sempre più trasparente e rispondente alle effettive esigenze formative di ogni contesto professionale.

Nel contempo facciamo nostra l'istanza che ci è stata rivolta promuovendo una moderna cultura organizzativa che consenta la effettiva valorizzazione delle professionalità, a partire dall'esperienza che ognuno di noi costruisce nella propria vita lavorativa.



 Sul fronte più generale sappiamo che l'ormai defunto governo precedente che, per inciso, aveva addossato tutte le disgrazie dell'Italia ai lavoratori della Pubblica Amministrazione, ci ha lasciato da gestire la pesante eredità delle famigerate leggi di riforma dell'ancor più famigerato ministro Brunetta.

Siamo a conoscenza del fatto che l'Amministrazione di Arpa, sempre "timida" nel recepire novità positive a favore del benessere collettivo dei lavoratori, si è attivata già da tempo per studiare ed organizzare l'applicazione del non mai abbastanza biasimato sistema di valutazione e di incentivazione, cosiddetto delle "tre fasce" (25-50-25%).
Per ciò che ci riguarda, questo sarebbe l'ennesimo strumento in mano ai dirigenti per creare disparità e sacche di privilegio.

In sintonia con le politiche a livello nazionale del nostro Sindacato che puntano a ristabilire una corretta contrattazione aziendale, noi vigileremo e ci batteremo in tutti modi affinché non si arrivi a realizzare questo disegno promuovendo, in tutti gli ambiti possibili, politiche di valorizzazione del personale e proseguendo nella nostra opera di denuncia degli sprechi e delle inefficienze derivanti da una gestione fallimentare dell'Agenzia.    

Altre cose che incalzano e che ci vedranno impegnati nell'immediato futuro

1.     le novità introdotte dalla legge (sempre eredità del precedente governo) di revisione sulla concessione o la proroga del part-time.
La nostra azione è tutta orientata a limitare l'uso discrezionale di questo istituto da parte dell'Amministrazioni (e quindi dei singoli dirigenti). 
2.     siamo impegnati ad affrontare il problema, sempre irrisolto, dell'inadeguatezza del valore del buono mensa, soprattutto per quei lavoratori che di una vera e propria mensa non possono usufruire.
3.     sosteniamo e monitoriamo la procedura relativa al contributo alla mobilità sostenibile (incentivi per l'acquisto dell'abbonamento ai mezzi pubblici). 



La lista che presentiamo è composta da colleghi animati dalle medesime motivazioni, che operano nella più ampia pluralità di contesti territoriali e professionali; essa rappresenta concretamente il salto di qualità che FSI vuole compiere in ARPA, portando al più alto livello possibile il proprio metodo di lavoro ed i propri valori fondanti che si riassumono nei termini di


EQUITÀ e TRASPARENZA


Qui di seguito, in ordine alfabetico, i 13 candidati che compongono la lista FSI; ognuno di essi ha fornito alcune informazioni relative alla propria esperienza personale, formativa e professionale.

VI RICORDO CHE POTETE VOTARE INDICANDO LA LISTA CON UN SEGNO DI CROCE, INOLTRE POTETE INDICARE FINO A DUE PREFERENZE SCRIVENDO NOME E COGNOME DEL CANDIDATO DI FIANCO AL SIMBOLO DELLA LISTA PRESCELTA (POSSIBILMENTE FSI!)



BOVOLENTA ANGELA – TORINO

Vincitrice di selezione nel 1990 con mobilità in ARPA nel 1997;
laurea presso la facoltà di SCIENZE DELL'EDUCAZIONE – FORMAZIONE;
laurea presso la facoltà di SCIENZE POLITICHE - CONSULENTE del LAVORO, entrambe le tesi riguardano discipline in campo economico.
Ha iniziato in ARPA organizzando l'Ufficio di Rilevamento Presenze, 
successivamente ha lavorato nella segreteria del Direttore Amministrativo; 
attualmente è in servizio presso il Servizio di Prevenzione e Protezione 
in qualità di assistente amministrativo, Cat. C.
È RSU uscente.

DANIELA CHECCHINATO - TORINO

Collaboratore professionale sanitario esperto è
Nata a Torino il 16 maggio 1961,
si è laureata presso la facoltà di SCIENZE DELL'EDUCAZIONE – FORMAZIONE,
è Dipendente di ARPA Piemonte dal 1997 dove ha iniziato la propria attività presso il Laboratorio di Grugliasco, nel 2004 è passata alla Struttura Ufficio formazione.
E' stata interrottamente componente RSU dal primo mandato ARPA fino al 2011 quando si è allontanata avvicenda dosi con la prima esclusa.
Rappresenta, vista la lunga militanza, la memoria storica e la continuità all'interno di questo Sindacato.
         
CHIARO MARIANGELA – IVREA

Nata il 31 gennaio 1965. Tecnico di Laboratorio Esperto presso il Laboratorio di Microbiologia dell'ARPA di Ivrea.
Sposata dal 1990, il marito è Tecnico di Laboratorio presso il Centro Trasfusionale di Ivrea, hanno 3 figli maschi.
Si occupa:

1) di analisi microbiologiche delle acque potabili, minerali, di dialisi, di piscina e di laghi; 
2) analisi di cosmetici, ambienti di lavoro, superfici di lavoro e a volte anche inchiostri per tatuaggi; 
3) smaltimento dei rifiuti di laboratorio ed è figura di riferimento per il sistema SISTRI; strumentazioni del laboratorio ed è abilitata alle tarature di bilance, pipette e termometri.
In passato si è occupata anche di analisi degli alimenti e stava iniziando ad occuparsi di OGM...ma subito dopo è cambiata la politica e l'organizzazione dell'ARPA a scapito dei laboratori di Ivrea…




FRANZOSI DANILO – NOVARA

Dipendente ARPA dal 1999 Collaboratore Professionale Sanitario Esperto, si occupa del sistema regionale qualità aria Dipartimento di Novara.
Iscritto FSI dal 2003, già referente aziendale ed attualmente dirigente sindacale territoriale


L'AFFLITTO CARLA – TORINO

Nata a Napoli il 26.01.1966. Profilo Assistente amministrativo in possesso del titolo di studio ragioniere e perito commerciale,
Dipendente Arpa da maggio 2000 inizialmente c/o il Dipartimento di Biella, svolgendo le seguenti attività:
gestione della cassa economale periferica;
- svolgimento della parte istruttoria del procedimento amministrativo;
- gestione magazzino;
- provveditorato: ordini relativi alla fornitura di materiali di consumo quali: cancelleria e materiale per ufficio in genere, reattivi e materiali per analisi e campionamento, materiale per la sicurezza sul lavoro (DPI).
- referente Tecnico Patrimoniale relativamente alla manutenzione di apparecchiature e/o strumentazione assegnate al Dipartimento, nonché "referente inventario",
Da febbraio 2003 in  servizio c/o la Struttura semplice Struttura semplice acquisti beni e servizi dove si occupa  prevalentemente di procedure di gara per acquisti di beni durevoli (in particolare apparecchiature tecnico-scientifiche).
Le esperienze acquisite a Biella ed a Torino le hanno permesso di conoscere meglio le difficoltà che può incontrare, per vari motivi, sia il personale amministrativo che il personale tecnico.
Spera di potersi occupare con competenza ed equità di entrambe queste figure.



LATTANZIO MICHELE – TORINO

Nella Pubblica Amministrazione dal 1980.
Fino al 1997 con competenze socio-sanitarie, dopo, in ambito giuridico-amministrativo, al servizio di: Azienda ospedaliera CTO, ex ASL TO 2, Comune di Torino.
Il rapporto con Arpa è iniziato il 1° giugno 2004 lavorando fino al 2009 alle dipendenze del Personale con mansioni legate al settore giuridico, da febbraio del medesimo anno si occupa di formazione in qualità di assistente amministrativo.
RSU uscente eletto per la prima volta a novembre del 2007.

MAGGIORE CARLO – TORINO

Nel 2002 a seguito di selezione interna è passato alla qualifica di collaboratore amministrativo; sempre nel 2002 ho iniziato a lavorare del settore della Qualità. 
Il rapporto di lavoro con ARPA è iniziato a
 settembre 2005 a seguito di trasferimento presso la ex struttura 01.02 per mobilità volontaria tra Enti, rimanendo nell'ambito della Qualità. 
Col nuovo regolamento di ARPA, è entrato a far  parte all'Area  Funzionale Tecnica - Sistema Qualità, dove si occupa della gestione della documentazione di sistema e dei rapporti con gli organismi di accreditamento e certificazione.
Ha avuto alcune esperienze sindacali negli anni del lavoro presso i privati; si candida per la prima volta alle elezioni delle RSU


MARINARO ROBERTINA - NOVARA

Laureata in Chimica all'Università di Torino.
E' entrata in Arpa nel 2002 iniziando la propria carriera svolgendo l'attività analitica di Laboratorio Chimico per il Dipartimento di Torino. Nel 2003 ha proseguito l'attività laboratoristica presso il Dipartimento di Novara.
Attualmente è Collaboratore tecnico-professionale presso la SS Attività di Produzione del Dipartimento di Novara e, dal 2005, svolge supporto-tecnico alla Provincia per la Valutazione tecnica delle emissioni in atmosfera prodotte da stabilimenti industriali che necessitano di autorizzazione. Nello stesso ambito fornisce il proprio contributo alla SS di Tutela del Dipartimento di Novara per l'attività di monitoraggio e controllo.

MOTAGNANI MARCO – ASTI

Nato a Genova nel 1963, profilo professionale Collaboratore Professionale Sanitario Esperto, lavora presso il Dipartimento di Asti in qualità di Addetto all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.). E' tecnico competente in acustica (DGR Piemonte 52-13688 dell'11 novembre 1996). In A.R.P.A. Piemonte ha svolto la sua attività anche nel campo dell'inquinamento acustico ed in quello della qualità dell'aria. Nel tempo libero si appassiona allo studio della Storia Contemporanea, collaborando con riviste italiane del settore.

PRUCCA ADA – CUNEO

Nata  05/06/1953 a Mombasiglio (CN)
Assunzione in ARPA dal 1997
Qualifica Assistente Amm.vo
Dal 2000 –ottobre -  Qualifica Coll. Amm.vo  Prof.le

REGIS FEDERICO – CUNEO

Nato il 16 aprile 1954 a Cuneo, lavora presso il Dipartimento di Cuneo, in produzione.
È Dipendente Arpa dalla sua costituzione con assegnazione dal SSN.


TADDEI MARA - GRUGLIASCO

Inizia l'attività lavorativa come Insegnante, poi impiegata in imprese commerciali sinché,' nel 1989 approda all'Ospedale "Regina Maria Adelaide", vincendo il concorso per assistente amm.vo; nel 1995 l'accorpamento al c.t.o.
Transita in ARPA. il 3 febbraio 1997, come segretaria  del servizio territoriale  del Dipartimento di Torino e collaboratore U.R.P.
Dall'ottobre 2000 al dicembre 2001, per 3 volte ha ricoperto incarichi superiori in qualità di collaboratore amm.vo in Sede c.le e presso il Dipartimento, con ruoli di funzionario referente dell'inventario dei beni mobili, del provveditorato e del tecnico p.le.
Nel 2004 era stata individuata quale referente del provveditorato del quadrante nord-ovest e trasferita nei laboratori di Grugliasco, nominata anche referente dei servizi, del vestiario e del personale del lavaggio e vetrerie; quando successivamente sono state riorganizzate le competenze, si è occupata di affiancamento in formazione dei colleghi subentranti.
L'esperienza le ha insegnato che è necessario dare tutto quello di cui si è capaci, senza  lesinare la propria  disponibilità e l'impegno.
 È impegnata in attività di volontariato.


VILLA GIUSEPPE – NOVARA

Inizia l'attività lavorativa, come tecnico di laboratorio, nei Laboratori di Sanità Pubblica Provinciali  nel settore di microbiologia, quindi in seguito alle varie riforme confluisce prima nella Sanità e poi alla sua istituzione  nel 1997 in ARPA PIEMONTE  sempre occupandosi del settore di microbiologia ed ecotossicologia.
Dal 1985 ai primi anni duemila ha  svolto attività sindacale come delegato poi come componente della Segreteria Territoriale e quindi come Segretario Generale Provinciale per il pubblico impiego.
Ha ricoperto il ruolo di RSU ARPA per due mandati.



--

MICHELE   


LATTA NZIO