martedì 10 luglio 2012

info FSI - incontro assessorato ambiente

Care colleghe e colleghi,

ieri pomeriggio si è svolto l'incontro tra Organizzazioni sindacali, RSU e Assessorato all'Ambiente.

 

L'incontro è il risultato della mobilitazione della componente sindacale di Arpa, la quale ha contestato in modo argomentato il piano di riposizionamento con la lettera aperta all'Assessore, alla Direzione di Arpa ed ai lavoratori, sfociata poi nella manifestazioni svoltasi il giorno 7 giugno davanti all'Assessorato.

 

Dico subito che non avevamo grandi aspettative rispetto a questo incontro, soprattutto se ci confrontiamo con il contesto generale in rapida evoluzione e che non lascia intravvedere molte alternative; la scelta dell'Assessore di incontrarci la vedo personalmente come un fatto di cortesia, che però rimane un po' fine a se stesso.

La partita per cercare di fare scelte ponderate e quanto più possibile razionali sul piano dell'organizzazione si giocherà tutta al nostro interno (anche se non si comprende con quali risorse economiche).

Alla fine del dibattito sia l'Assessore che il Direttore Generale (Arpa era presente con la Delegazione trattante e la Direzione Generale al completo)  hanno rinviato tutta la discussione che dovrebbe tendere a distinguere il piano strutturale della riorganizzazione a quello gestionale (che è il vero problema) con l'istituzione di tavoli tecnici che consentano alle parti sindacali di partecipare al processo.

Su questo l'Assessore ha fatto uno specifico riferimento chiedendo ai Sindacati un salto di qualità che porti "dalla protesta alla proposta".

 

È stato chiaramente ribadito che a prescindere dal tipo di soluzioni che si adotteranno l'Arpa non dichiarerà esuberi di personale.

 

Comunque l'incontro ha dato la possibilità alla RSU di esprimere il proprio punto di vista sull'ennesima riorganizzazione che colpisce questo Ente nei suoi 15 anni di storia; è stato ribadito, come dicevo prima, che se cambiamento ci deve essere, questo deve essere finalmente di "lungo respiro" in grado di perseguire quella stabilità operativa che fin'ora non si è praticamente vista.

 

Come FSI non abbiamo rinunciato ad affermare che questa riorganizzazione, che oggi viene presentata come una necessità dettata dalla crisi economica (il budget dell'Assessorato è passato da una dotazione di 340.000 euro ad una dotazione attuale di 40.000, è un dato che si commenta da solo!) rappresenta l'epilogo di una lunga serie di rivisitazioni dell'organizzazione di Arpa che ha prodotto egli anni sprechi ed inefficienze.

Ci è sembrato coerente con questo discorso la critica e la contrarietà che abbiamo voluto riprendere rispetto al principio di necessità della creazione di nuove figure dirigenziali; affermazione che trovavamo anacronistica a gennaio, in una situazione in cui constatavamo  una dotazione organica falcidiata dall'assenza di turn-over e che appariva (come appare) ridotta del 20%; tanto più appare anacronistica oggi se ci confrontiamo con le recenti disposizioni di Governo in materia di revisione della spesa.

 

Vedremo cosa ci riserverà l'avvenire, grazie dell'attenzione e un saluto a tutti,

michele



  coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@gmail.com



venerdì 15 giugno 2012

Fwd: Riparto fondi indennità di funzione – osservazioni alla nota del Direttore generale prot. 57294 del 05.06.2012

Care colleghe e colleghi, inoltriamo una nota di osservazioni relative all'oggetto, predisposta dalla RSU ed inviata questa mattina alla Direzione Generale.
buona giornata
michele

                                                                                  Al Direttore Generale
                                                                                  di Arpa Piemonte

                                                                                                         

Oggetto: Riparto fondi indennità di funzione – osservazioni alla nota del Direttore generale prot. 57294 del 05.06.2012

Intendiamo manifestare il nostro dissenso rispetto all’emanazione della nota di cui all’oggetto, con la quale è stato effettuato il riparto tra le Strutture organizzative dell’Ente della quasi totalità degli avanzi inutilizzati per il finanziamento deglli incarichi di funzione.
E’ inaccettabile, dal punto di vista del metodo, che su di un argomento di tale importanza si sia ritenuto di informare il sindacato solo dopo l’adozione dell’atto (di cui ci sfugge l’improvvisa urgenza dopo mesi di assordante silenzio) e non preventivamente, ferma restando l’autonomia decisionale che l’Amministrazione avrebbe, comunque, mantenuto.
Ancora più grave appare l’impostazione metodologica che traspare dal contenuto del provvedimento. Codesta Amministrazione pare continuare ad avere difficoltà a comprendere che l’attribuzione degli incarichi di funzione non si risolve in una mera erogazione di budget economici ai singoli Dirigenti responsabili i quali, a loro volta, li distribuiranno secondo criteri e logiche non sempre trasparenti. Essa, invece, rappresenta uno strumento essenziale per creare quella struttura organizzativa funzionale alla svolgimento delle attività.
Dobbiamo, invece, prendere atto che vi è stata un’ulteriore distribuzione di risorse, suddivise sulla base di criteri alquanto opinabili, e che si è persa nuovamente l’occasione per tentare di discutere di organizzazione del lavoro in Agenzia, partendo dal dato quotidiano ed imprescindibile del “chi fa che cosa”.
L’assurdità delle decisioni assunte si rende poi particolarmente evidente nel suo sovrapporsi all’iter di valutazione di improbabili piani di riorganizzazione o riposizionamento.
Si rammenta infine che, in considerazione delle specifiche modalità di finanziamento dell’istituto adottate in Agenzia, non sono perseguibili iniziative che, affrontando con superficialità la tematica in oggetto, determinino impegni giuridici non adeguatamente supportati nel tempo sul piano economico.
Auspichiamo, comunque, che codesta Amministrazione voglia sospendere con decisione immediata gli effetti della nota di cui trattasi ed incontrare le RSU e le OO.SS. per spiegare ed approfondire, se pur in ritardo, la ratio di provvedimenti organizzativi concomitanti e tra di loro incoerenti.

La RSU e le OO.SS. del comparto di ARPA Piemonte
Torino 15/06/2012






coordinamento Arpa
    FSI-USAE

seguiteci anche su:
Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.
Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@gmail.com


martedì 12 giugno 2012

info FSI mobilità interna - telelavoro - posizioni organizzative - stato di agitazione

Gentili colleghe, cari colleghi,

tentiamo di riassumervi e di commentare con poche righe quanto è capitato nell'ultima settimana.

 

Mobilità e Telelavoro

Il giorno 5 giugno RSU e OO.SS sono state convocate ad un  tavolo tecnico, al quale era presente un significativa rappresentanza dell'Amministrazione; l'ordine del giorno era costituito dai seguenti punti:

1.     regolamento sulla mobilità interna, verifica sullo stato di attuazione

2.     illustrazione degli atti di costituzione fondi 2011.

Sulla mobilità ci è stato illustrato analiticamente quante unità sono state "mobilitate" o sono in procinto di esserlo per gli effetti dei 4 bandi fino ad ora emanati e nel rispetto ed i limiti previsti dal Regolamento medesimo.

Dopo aver osservato che ad oggi non erano stati emanati i bandi di settembre 2011 ed aprile 2012, l'Amministrazione ha argomentato la difficoltà di procedere su questa strada a causa dei limiti di assunzione posti dalla Giunta Regionale che impedirebbero la sostituzione del personale trasferito o dimesso a qualsiasi titolo (si noti che secondo una previsione operata dall'Ufficio Affari istituzionali e Personale alla fine del corrente anno le unità di personale presenti saranno 998).

A questo punto, su richiesta del tavolo, l'Amministrazione ha dichiarato che avrebbe comunque proceduto ad emanare in brevissimo tempo un nuovo bando di mobilità al fine di soddisfare principalmente le esigenze di recupero di funzionalità da parte di quelle strutture maggiormente colpite dalla riduzione di personale.

Dalla discussione è emerso chiaramente che qualora non si pervenisse ad una compensazione per effetto di mobilità volontaria, la strada che verrebbe percorsa sarebbe quella della disposizione della mobilità d'ufficio tra sedi e/o strutture differenti, il cosiddetto "potere organizzatorio".

 È utile ricordare che il Regolamento interno attualmente vigente in materia fissa il limite, entro il quale tale mobilità può avvenire, in 10 chilometri.

Al tavolo abbiamo chiesto come mai non si fosse ancora proceduto ad emanare il bando  ai sensi del Regolamento sul telelavoro, che contribuirebbe a risolvere almeno alcune situazioni di particolare disagio (tra l'altro ARPA ha vinto un bando regionale che consente di finanziare progetti  tesi a conciliare vita e lavoro per un ammontare pari a quasi 30.000 euro);  ci è stato riposto che almeno per quello a distanza (da non confondersi con quello a domicilio) i tempi per l'emanazione dovrebbero essere molto brevi.

Rileviamo che questa affermazione confligge in modo stridente ed è contraddetta dalla recente decisione di chiudere una sede ubicata in un territorio sicuramente meritevole di attenzione (Provincia di Cuneo) sia dal punto di vista della salvaguardia del principio del decentramento operativo, sia sull'osservanza degli obiettivi enunciati dal Regolamento stesso, di cui ne citiamo uno a titolo d'esempio, "realizzare economie di gestione attraverso l'impiego flessibile delle risorse umane".   

Stato di agitazione  e assegnazione di fondi destinati alla creazione di nuove posizioni organizzative

Come sapete la RSU ha proclamato con un discreto senso di unitarietà lo stato di agitazione ( la componente FSI vi ha aderito convintamente).

Lo stato di agitazione prevedeva tra le principali iniziative il presidio dei lavoratori il giorno 7, davanti all'Assessorato all'Ambiente in concomitanza con lo svolgimento della riunione tra Arpa e Comitato Regionale d'indirizzo.

Il presidio ha visto una buona partecipazione (circa 80 colleghi, ai quali va il nostro ringraziamento); era presente anche una delegazione dei lavoratori precari di Arpa.

Fatte queste premesse, il 5 luglio abbiamo assistito, con una notevole dose di sorpresa, ed oseremmo dire di costernazione, all'uscita di una nota a firma del Direttore generale con la quale si stabilisce di riassegnare ulteriori somme al fine di fronteggiare le principali "criticità organizzative"; in sostanza si destinano, a titolo di anticipo, 11.650 euro alle seguenti strutture:

1.      Affari Istituzionali e Personale

2.      Provveditorato e tecnico

3.      Dipartimento di Alessandria

4.      Sistemi previsionali

5.      Rischio industriale

Nella nota il D.G. si è preoccupato di precisare che questa è un a prima parziale assegnazione degli avanzi del relativo fondo, rinviando ulteriori rassegnazioni a quando il quadro organizzativo verrà fissato a compimento del piano di riposizionamento

La considerazione che alla nostra componente sindacale sorge spontanea è la seguente: fermo restando la legittimità della scelta, come è possibile in un momento di così grave incertezza, sia sul fronte interno che esterno, fare accettare (anche solo sul piano dell'etica) ai lavoratori che non sono destinatari di alcun beneficio, ed ai quali al momento è preclusa qualsiasi opportunità di crescita economica e/o professionale, il senso di questa  "priorità"?

 

Riportiamo quindi, e rimarchiamo facendo nostra, la frase contenuta nel comunicato stampa redatto in occasione del presidio  - ma non nel volantino distribuito alla cittadinanza ed ai lavoratori (e di questo la componente FSI fa pubblica ammenda per insufficiente vigilanza rispetto a questa non trascurabile  lacuna):     "a fianco dei tagli strutturali inseriti nel piano si prospetta paradossalmente l'inserimento di nuove figure dirigenziali e, nelle more della sua attuazione, vengono istituite ulteriori posizioni organizzative."

 

Fondi economici

Come sapete la contrattazione a livello nazionale è sospesa, per effetto delle leggi, a tutto il 2012.

Il D.L. 78/2010 (art. 9 c. 2bis) stabilisce la riduzione automatica del fondo per il trattamento accessorio proporzionalmente alla riduzione di personale effettivamente in servizio; poiché il nostro personale diminuisce stabilmente da almeno 3 anni a questa parte,  i fondi della retribuzione accessoria diminuiscono anch'essi. Si è però appurato che il fondo relativo al finanziamento delle fasce economiche è da considerarsi retribuzione fissa (come in effetti è) quindi non soggetta a decremento, tutto ciò ha consentito un ricalcolo che porta ad una decurtazione sul fondo di -23.605,87 euro anziché di -64.634,10 euro, computati inizialmente.

È una dato molto tecnico che sostanzialmente significa: se è vero che diminuiscono i soldi per tutto ciò che non è stipendio tabellare (straordinario, reperibilità, incentivi, ecc.) gli accantonamenti per le fasce economiche non subiscono questa decurtazione e quindi mantengono la medesima consistenza.

 

Sarà nostra cura aggiornarvi sugli sviluppi della trattativa e su quanto stabilito nella riunione del 7 giugno tra Arpa e Comitato Regionale d'indirizzo.

 un caro saluto
 Carlo, Michele


 

 coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@google.it




venerdì 1 giugno 2012

presidio del 7 giugno

 

Colleghe e colleghi,

vi ricordo che giovedì 7 giugno tra le 9 e 30 e le 11 davanti all'Assessorato all'Ambiente, in occasione della riunione del Comitato regionale d'indirizzo che discuterà la proposta dell'Amministrazione sul piano di riposizionamento, ci sarà il presidio della RSU di Arpa Piemonte.

 

Le ragioni generali dell'adesione di FSI allo stato di agitazione, e quindi all'iniziativa del presidio, sono di critica ad una politica organizzativa costantemente improntata a giochi di potere che, mutando continuamente orientamento e obiettivi, relegano le finalità istituzionali dell'Ente a fatto subordinato e secondario.

 

Sebbene, apparentemente, la problematica del riposizionamento interessi un numero ristretto di colleghi, è bene che tutti siano consapevoli del rischio potenziale che questa operazione implica a livello generale per tutti i lavoratori di ARPA Piemonte.

 

Per questo motivo chiediamo, a tutti i colleghi che possono, di presenziare, fuori orario di servizio, giovedì 7 giugno tra le 9 e 30 e le 11 davanti alla'Assessorato all'Ambiente - Via Principe Amedeo 17 - Torino    

 

in allegato trovate il volantino redatto a cura della RSU di informazione sul presidio e la nota della RSU inviata all'Amministrazione sulla riallocazione di attività e quindi di personale. 

 

coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@google.it




venerdì 18 maggio 2012

presidio 24 maggio - piano di riposizionamento

Vi ricordo che la RSU, nell'ambito della stato di agitazione proclamato al fine di contestare il "piano di riposizionamento" ha organizzato, contemporaneamente alla riunione del Comitato regionale di Indirizzo che discuterà la proposta della Direzione, un presidio che si svolgerà:

 

Giovedì 24 maggio 2012 ore 9,30-11

c/o Assessorato Ambiente –

Via Principe Amedeo 17 – Torino

 

Siete tutti invitati a partecipare

 

in allegato trovate la locandina

 


Qui di seguito trovate il comunicato redatto dalla RSU sul piano di riposizionamento ed il documento inviato al Comitato regionale di indirizzo e alla Direzione Generale. http://www.arpa.piemonte.it/intranet/rsu/piano-di-riposizionamento/comunicato.
 
Un saluto a tutti.
 
Per la componente FSI della RSU
michele lattanzio
 

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@google.it




mercoledì 16 maggio 2012

stato di agitazione - presidio RSU 24 maggio

Colleghe e colleghi,

la nostra sigla sindacale aderisce allo stato di agitazione proclamato il 16 aprile scorso in aperto dissenso con il "piano di riposizionamento" che impone prima di tutto sacrifici a carico dei lavoratori per i quali sono previsti trasferimenti di sede e/o di mansione, senza che da ciò derivi un effettivo rilancio dell'efficienza di Arpa.

 

Per questo e per le ragioni che abbiamo chiarito nelle nostre informative di gennaio sottoscriviamo e aderiamo alle iniziative decise nell'ambito della RSU.

 

Il giorno 24 maggio in mattinata dalle ore 9,30 a Torino, presso la Direzione Ambiente della Regione in Via Principe Amedeo 17 a Torino la RSU del comparto sarà presente con  un PRESIDIO dei lavoratori in occasione della riunione del Comitato regionale di indirizzo che discuterà il "piano di riposizionamento".

È  importante la massima partecipazione (fuori orario di lavoro) di colleghe e colleghi.

 

In seguito verranno definite le modalità per effettuare il "blocco degli straordinari".

 

Seguiranno comunicazioni.



  coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@google.it




mercoledì 9 maggio 2012

info FSI - saldo incentivi, ecc.

Cari colleghi,

ieri, 9 maggio,  l'Amministrazione, rappresentata in delegazione trattante dal Direttore Amministrativo e dal Dott. Luigi Preziosi, ha comunicato che il saldo degli incentivi del personale del Comparto e la retribuzione di risultato che riguarda la Dirigenza verranno pagati con lo stipendio di maggio.


Nel contempo è stato garantito il pagamento di tutte le fatture emesse precedentemente al 1° gennaio; questo dovrebbe consentire, a breve, una ripresa del normale afflusso di forniture (carburanti per le auto in primis).


Quindi allarme rientrato;  il preambolo con il quale il Dott. Porta ha introdotto la notizia è stato piuttosto complesso e articolato. Nel suo discorso ha lasciato intravvedere nuove problematiche di segno analogo che potrebbero ripresentarsi in un futuro non troppo lontano, stante la situazione di generale incertezza economica nazionale che si  somma alla "anomalia" costituita da Arpa nel panorama del finanziamento regionale il quale prevede che il 70% delle risorse siano impiegate per il pagamento del personale.


Nel ragionamento non è mancato un accenno al "piano di riposizionamento", ciò fa pensare che i rapporti tra Regione e Arpa verranno influenzati in futuro dalla capacità di Arpa di portare avanti quel progetto.  


Lasciamo a voi le dovute riflessioni!


Non è mancata, sempre da parte del Direttore Amministrativo,  una decisa critica all'indirizzo del Sindacato per i toni, a suo dire particolarmente duri, tenuti dalle varie sigle nei rispettivi resoconti, all'indomani dell'incontro del 4 maggio.


Rendiamo il dovuto merito all'Amministrazione che si è fatta interprete del problema di fronte ai competenti uffici regionali facendo in modo che questa specifica contingenza sia stata risolta con un intervento efficace e tempestivo, FSI però, e di norma ogni sindacato degno di questo nome, non può venir meno al proprio compito che è quello di salvaguardare gli interessi dei lavoratori del Comparto, quindi delle retribuzioni più basse. Pur con i dovuti distinguo, questa vicenda, che non ha precedenti, non può costituire eccezione.  


Costituzione provvisoria fondi economici comparto


A seguire il Dott. Preziosi ha presentato i provvedimenti con i quali sono stati dettagliati la costituzione provvisoria dei fondi economici 2011 e 2012.


Il dibattito si è subito incentrato  su quanto stabilito  dalla Legge 122/2010 che dispone che per il triennio 2011-2013 non si possono incrementare le risorse destinate al trattamento accessorio del personale, mantenendole ferme all'importo corrispondente all'anno 2010, determinando anche una riduzione proporzionale alla riduzione del personale in servizio. In soldoni meno soldi a disposizione per gli incentivi o, nella migliore delle ipotesi, gli stessi soldi del 2010 (ma non è così, viste le varie diminuzioni di personale che si sono verificate a vario titolo dal 2010!).


La delegazione CISL ha fatto rilevare che nella terminologia adottata dai provvedimenti sono stati di fatto assimilati i fondi destinati al salario accessorio (quindi variabile) a quelli destinati al finanziamento delle fasce economiche (che costituiscono a tutti gli effetti salario fisso).


Non è una sfumatura di poco conto e tutte le altre sigle, compresa FSI, hanno sottoscritto l'osservazione. 


L'incontro si è chiuso con l'impegno del Dott. Preziosi ad operare un approfondimento sul merito del problema rilevato.  


  
coordinamento Arpa
    FSI-USAE

 

seguiteci anche su:

http://archiviosindacale.blogspot.com/
  

Questo messaggio è inviato ad una lista di corrispondenti a scopo informativo e divulgativo delle iniziative sindacali del Coordinamento FSI-ARPA Piemonte.

Nel caso non fossi più interessato a ricevere i nostri messaggi è sufficiente segnalarlo scrivendo o telefonando al mittente del presente messaggio, oppure scrivendo al seguente indirizzo: fsiarpapiemonte@google.it