domenica 15 marzo 2015

ELEZIONI RSU 2015: riflessioni conclusive sulle elezioni della nuova RSU in ARPA Pemonte

Car* colleghe e colleghi,

la girandola delle elezioni RSU si è fermata da più di una settimana ed è ormai metabolizzata da tutti  i gli attori della vicenda, cioè eletti ed elettori.

Antepongo a queste mie riflessioni strettamente personali e conclusive di questo periodo,  uno speciale quanto doveroso ringraziamento ai colleghi che hanno prestato la propria opera ai seggi e presso la Commissione elettorale, i quali si sono distinti per efficienza e professionalità rispetto al compito svolto.

Veniamo alle elezioni: ho letto qualche resoconto di altre organizzazioni sindacali all’indomani degli esiti elettorali e quasi tutti hanno usato i soliti toni di esaltazione e di  trionfalismo, spesso fuori luogo. È appena il caso di ricordare che quelli che fino a ieri erano le due principali organizzazioni hanno subito, anche se con proporzioni diverse, una forte emorragia di consenso, questo dovrebbe indurle ad una attenta riflessione rispetto al loro operato ed alle loro responsabilità.

Altri si sono relativamente avvantaggiati a danno dei primi, senza però  riuscire a superare i limiti causati da una certa ristrettezza di prospettiva e di obiettivi.    

Ora però bisogna ripartire, l’ultima fase della passata RSU ci ha visti alleati con CGIL e USB nella critica e nell'azione contro una Direzione connotata da una gestione improvvisata e priva di una visione d’insieme della missione dell’Agenzia; avevamo anche un nemico interno da fronteggiare, ovvero quella parte di RSU che ha giocato una “partita doppia”,  su due fronti diversi. Circostanza questa che noi di FSI non abbiamo mai esitato a denunciare, in tutti i modi possibili.

Abbiamo sempre voluto distinguerci rispetto a quella prassi che fa del favore personale in cambio di potere una regola consolidata in certi ambienti sindacali e che inesorabilmente i tempi che viviamo hanno contribuito renderla superata, se non altro perché la crisi che aleggia nella Pubblica Amministrazione, e più in generale nella Società, rende più difficile erogare favori in cambio di consenso, potere o quant'altro.

FSI ha cercato i voti tra coloro che condividono il nostro pensiero ed i nostri valori e, lo dico con la massima umiltà, abbiamo raccolto il risultato che è sotto gli occhi di tutti!
  
Come sapete (non lo dico io ma i numeri) FSI è l’organizzazione che in ARPA ha raccolto i risultati migliori, passando da 2 a 4 rappresentanti e aumentando di quasi un terzo la massa di voti a proprio favore, passando quindi dalla terza alla seconda posizione per importanza nell'ambito della RSU.

Possiamo dire di avere vinto? Non lo so, so solo che abbiamo raccolto intorno a noi una rosa di candidati che si sono fidati di noi e del nostro lavoro e con dedizione ed entusiasmo ci hanno sostenuti; è grazie a loro che abbiamo raggiunto questo risultato, comunque lo si interpreti.

Il ringraziamento più grande deve ovviamente andare ai lavoratori che ci hanno dato la loro fiducia premiando coerenza e impegno su principi basati sulla partecipazione e sull'equità di trattamento, in ogni ambito, ambientale e professionale.

Qualcuno a corto di argomenti si ostina ad etichettarci e a volerci relegare a tutti i costi in uno specifico ambito politico, non comprendendo, o facendo finta di non comprendere, che noi non siamo legati a carrozzoni politici di nessun genere, ognuno di noi ha un propria cultura o sensibilità politica, ma ciò che siamo è il frutto dell’aver recuperato appieno il significato originario del’azione sindacale, ovvero: rappresentare i legittimi interessi dei lavoratori, ponendoci in una posizione di terzietà e di genuino antagonismo, sebbene costruttivo, nei confronti della controparte che per noi è e rimane la Direzione di questo Ente. 

Non siamo qualunquisti e neppure superficiali, ma fare Sindacato (con la S maiuscola) per noi significa semplicemente connotare l’azione con i principi che ci guidano, ovvero Equità, Trasparenza e, non ultimo, Indipendenza.

Ora è presto per sapere come si svilupperanno le dinamiche interne alla nuova RSU, noi, con il favore del sostanziale rinnovamento che c’è stato ci auguriamo di recuperare la piena unitarietà, condizione necessaria per raggiungere la miglior sintesi possibile a favore di un’azione sindacale efficace: lavoreremo per quest’obbiettivo.

Se così non fosse non temiamo di portare avanti, anche in solitudine se fosse necessario, i nostri temi, che sono quelli del nostro programma e dei principi che ci animano.

Grazie della fiducia che ci avete accordato, continuate a sostenerci e ad aiutarci in tutti modi possibili, non verremo meno al nostro impegno!

Ricordate, gli RSU dell’FSI sono  Nico De Leonardis, Carlo Maggiore, Anna Maria Scibelli ed il sottoscritto, essi sono, noi siamo a vostra disposizione.


                                                                                            Michele Lattanzio

lunedì 2 marzo 2015

informazioni voto


car* colleghi,

il 3, 4 e 5 prossimi si vota presso tutte le sedi dipartimentali (Asti, Alessandria, Biella, Cuneo, Ivrea, Novara, Omegna, Vercelli,  e Torino)

Martedì 03 marzo dalle 10,30 – 15,30

Mercoledì 4 e giovedì 5 marzo dalle 9,30 alle 15,30

a Torino il seggio è allestito presso la palazzina C1 (personale e affari generali) al primo piano, in aula 5

si vota esibendo un documento di identità o il tesserino di riconoscimento.

per votare mettere una  croce sul simbolo della lista; 

si possono esprimere fino a massimo due preferenze di candidati della medesima lista per la quale si vota indicando nome e cognome.

In allegato la nostra lista e il nostro programma.
grazie 


 coordinamento Arpa
    FSI-USAE
 
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mercoledì 25 febbraio 2015

assemblea FSI a torino - 27 febbraio

Cari colleghi, ricordo a tutti che dopodomani, venerdì 27 febbraio si svolgerà a Torino, tra le 10 e le 12 presso l'aula 8 (palazzina D0) l'assemblea conclusiva della campagna elettorale di FSI; saranno presenti molti dei candidati della nostra lista.

 

In allegato trovate un volantino relativo all'iniziativa intrapresa su scala regionale dal nostro Sindacato, più il volantino con l'elenco dei candidati della nostra lista.

 

intervenite numerosi!!!!


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mercoledì 18 febbraio 2015

LISTA FSI





Venti colleghi che hanno deciso di mettersi in gioco, nel nome dei principi di Equità e Trasparenza. Venti persone pulite, senza secondi fini e conflitti di interesse.

BARISONE
ROSITA
ALESSANDRIA   
CHECCHINATO
DANIELA
TORINO
DE LEONARDIS
DOMENICO
TORINO
FABRIS
EZIO
NOVARA
FRANZOSI
DANILO
NOVARA
GALLI
ALESSANDRA VIOLETTA
TORINO
ISGRÒ
MARIA MIRELLA
TORINO
L'AFFLITTO
CARLA
TORINO
LATTANZIO
MICHELE
TORINO
LECCHI
VINCENZO
TORINO
MAGGIORE
CARLO
TORINO
MARINARO
ROBERTINA
TORINO
MEDELIN
DAVIDE
TORINO
MINIOTO
ANNA LISA
TORINO
MONTAGNANI
MARCO
ASTI
PRUCCA
ADA
CUNEO
REGIS
FEDERICO
CUNEO
RIVELLA
ENRICO
TORINO
SCIBELLI
ANNA MARIA
GRUGLIASCO
TADDEI
MARA
GRUGLIASCO

 NOI ABBIAMO SCELTO DI ESSERE INDIPENDENTI 

TU PUOI FARE LA STESSA SCELTA VOTANDO PRE NOI


martedì 17 febbraio 2015

calendario iniziative e assemblea FSI rettifica incontro cuneo

Il calendario delle iniziative è parzialmente modificato: saremo a Cuneo il giorno 23 lunedì, anziché domani 18.
Nell'elenco sottoriporato indichiamo la modifica.

Vi comunichiamo il calendario delle iniziative elettorali della nostra sigla in alcune sedi di dipartimento; in queste occasioni distribuiremo materiale e  parleremo con i lavoratori del nostro programma e dei nostri candidati.


giovedì 19 al mattino a Vercelli, al pomeriggio a Novara;
venerdì 20 al pomeriggio a Grugliasco;
lunedì 23 al mattino Cuneo;
martedì 24 al mattino Alessandria, al pomeriggio Asti.
 
venerdì 27 ASSEMBLEA FSI a Torino con orario 10.00-12.00 in aula 8 - palazzina D0

 coordinamento Arpa
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calendario iniziative e assemblea FSI


Vi comunichiamo il calendario delle iniziative elettorali della nostra sigla in alcune sedi di dipartimento; in queste occasioni distribuiremo materiale e  parleremo con i lavoratori del nostro programma e dei nostri candidati.

mercoledì 18 al mattino Cuneo;
giovedì 19 al mattino a Vercelli, al pomeriggio a Novara;
venerdì 20 al pomeriggio a Grugliasco;
martedì 24 al mattino Alessandria, al pomeriggio Asti.
 
venerdì 27 ASSEMBLEA FSI a Torino con orario 10.00-12.00 in aula 8 - palazzina D0

 coordinamento Arpa
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domenica 15 febbraio 2015

RSU 2015 IL NOSTRO PROGRAMMA, LE NOSTRE IDEE, IL NOSTRO MANIFESTO

Cari colleghi, quest’anno ci presentiamo con una lista piuttosto corposa, la più corposa di tutte quelle presentate da FSI da quando si svolge questa competizione elettorale in Arpa.
Questo è un segno tangibile della crescita della nostra componente nel nostro Ente, in qualche modo speculare a quella della nostra organizzazione sul piano nazionale che punta a raccogliere il malcontento di chi, come tanti di noi in passato, è stato vittima inconsapevole  dei “maneggi” della Triplice confederale ricavandone un senso di vuoto e di frustrazione.

In ARPA FSI ha condotto una prassi di assoluto rigore nei rapporti improntati alla tutela dei diritti di tutti i lavoratori, alla corretta rappresentanza degli interessi di ognuno, del rifiuto assoluto della  mediazione sindacale utilizzata come scambio di favori secondo l’equazione voto e/o tessera = favore personale.

Noi ci occupiamo delle persone, dei loro problemi, che possono anche essere personali oltre che collettivi, ma che affrontiamo sempre e solo chiedendo l’applicazione delle regole secondo i principi che sono il caposaldo della nostra filosofia: equità e trasparenza.

Come sapete, dall'avvento dell’era Robotto, la parte sindacale è stata nei fatti ostaggio dell’Amministrazione che ci ha obbligati alla partecipazione a lunghe fasi di trattativa su diverse opzioni di riorganizzazione.

Nel 2013 si è parlato di quadranti; dopo 10 decreti ed una serie di tavoli tecnici “a posteriori”, nella  primavera del 2014 si è passati a vari annunci di chiusura di sedi e laboratori e la conseguente concentrazione di attività specialistiche su quattro sedi.

Questo per sommi capi; in realtà tutto ciò che ha caratterizzato l’azione di questa Direzione è stato all’insegna dell’improvvisazione, seguendo interessi che con la tutela dell’ambiente hanno ben poco a che vedere.

Dentro a questo tragico e confuso balletto di decisioni e contro-decisioni noi abbiamo fatto la nostra parte per mero spirito di servizio, non rinunciando però a denunciare da subito la totale inutilità di tutto questo fumo provocato ad arte per coprire interessi particolari.
La prova capitale è stata fornita quando la RSU, che intanto si era divisa in due tronconi, aveva formulato proposte alternative, certamente più valide sul piano della razionalità rispetto ai vaneggiamenti proposti dalla Direzione che, con l’appoggio di sindacati gregari, le aveva rigettate portandoci alla situazione di stallo nella quale ci troviamo adesso.

Il nostro punto fermo è sempre stato il seguente: per fare una riorganizzazione che tenda a razionalizzare le risorse è necessaria una visone d’insieme, non si possono fare interventi estemporanei, che, a seconda del caso vanno in una direzione o in quella opposta.
Sono necessarie una Legge, uno Statuto ed un Regolamento nuovi che sanciscano cosa facciamo, quanti siamo, dove siamo presenti: in una parola come siamo organizzati. Osserviamo che è esattamente ciò prevede il disegno di legge regionale 92 presento il 22 gennaio scorso, attualmente in discussione e che prevede, qualora approvato, la decadenza della Direzione.



I PRINCIPALI TEMI DI CUI CI OCCUPEREMO

    
1.      LEGGI CHE CI RIGUARDANO

La Legge regionale 1 del 27 gennaio 2015 prevede modifiche alla L.60/95 tra le quali la riduzione dei dipartimenti a “non più di quattro”, mentre invece la proposta di Legge n. 92 del 22 gennaio, prevede l’abrogazione della L.60/95, la ridefinizione dello Statuto e del  Regolamento di organizzazione, nonché la decadenza della Direzione generale; verificheremo passo dopo passo cosa significherà concretamente tutto ciò e quali ricadute ci saranno sull'organizzazione di strutture e uffici amministrativi.

2.      STABILIZZAZIONE PRECARI

C’è all'ordine del giorno un disegno d legge che prevede l’utilizzo di economie derivanti dalla razionalizzazione dell’Ente per la stabilizzazione di personale precario; seguiremo con tutta l’attenzione necessaria questo processo e, pur non mettendo in discussione i giusti principi di tutela del lavoro, non mancheremo di  denunciare e di ostacolare manovre di stampo clientelare, che spesso hanno caratterizzato situazioni analoghe nella storia delle assunzioni fatte in Arpa da molti anni a questa parte.

3.      POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Siamo interessati ad evitare e a superare le inutili quanto ridicole e umilianti, per chi le ha subite, cosiddette “selezioni per l’attribuzione di posizione organizzativa”. FSI ritiene che la presunta trasparenza a cui si punta nel mettere in piedi procedure tanto pletoriche quanto inefficaci siano una manifestazione di mera ipocrisia.  

4.      LA NOSTRA POSIZIONE SUL MILIONE (E ROTTI) AI DIRIGENTI

I sindacati dei dirigenti - nessuno escluso - si stanno impegnando affinché venga attribuita a quella categoria, entro il 2015, la quota fondi residui 2010-2012 che ammonta a più di 1.000.000 di euro; non discutiamo la legittimità della richiesta, ma poniamo una seria e rigorosa  questione etica visto che buona parte della dirigenza di Arpa è responsabile della mala gestione dell’Ente. Il comparto  che soffre anni di inefficienze, ambiguità e, non ultimo, del blocco dei contratti e quindi dei salari dal 2009, ha secondo noi ottime ragioni per opporsi a questa ingiustificata regalia. FSI è contraria e continuerà ad esserlo.

5.      TELELAVORO A DISTANZA E A DOMICILIO

Seguiremo con attenzione i futuri bandi per l’attribuzione del Telelavoro a distanza e a domicilio per evitare che, come in passato, vengano mantenute zone franche in mano a piccole “satrapie” con facoltà di decidere al di sopra delle regole in materia.


6.      POLO ALIMENTI

Con delibera del 22 dicembre 2014 la Regione ha previsto gli ambiti di operatività di Arpa rispetto all'Istituto Zooprofilattico in materia di alimenti e sulla sicurezza dei prodotti non alimentari. Si tratta di linee di indirizzo con un processo che si dovrebbe completare nel medio termine; anche in questo caso seguiremo l’iter monitorando le concrete ricadute sui lavoratori interessati.  

7.      LAVORO ESTERNALIZZATO –NUOVI APPALTI

FSI è interessata, attraverso il coinvolgimento di una propria struttura specializzata, a seguire le dinamiche di aggiudicazione degli appalti di servizi esternalizzati, là dove a pagare il prezzo di consistenti ribassi sono i lavoratori esterni che si trovano in una umiliante condizione di ricatto e di intollerabile sfruttamento; l’azione di FSI, in questo caso, è indirizzata ad arginare, dove possibile, situazioni di illegittima prevaricazione, già verificatesi in alcuni contesti.



DI COSA CI SIAMO OCCUPATI

1.      INFORMAZIONE

A  gennaio 2012 (primi in Arpa ad utilizzare questo strumento comunicativo) abbiamo inaugurato il nostro sito/blog aziendale che è un po’ il depositario della memoria del nostro lavoro in questi ultimi anni; sono pubblicati articoli e post a partire dal 2007 e l’excursus che segue lo utilizzerà per richiamare i punti salienti della nostra azione negli ultimi tre anni: http://archiviosindacale.blogspot.it/p/prima-pagina.html

2.      DIRIGENZA

Abbiamo denunciato la pretesa dell’amministrazione, a gennaio 2012, di incrementare i ruoli dirigenziali, smontando il teorema più dirigenti = più efficienza, con questa lettera aperta: http://archiviosindacale.blogspot.it/2012/01/piano-di-riposizionamento.html
poi ulteriormente precisata con:

3.      ANZIANITÀ   COADIUTORI AMMINISTRATIVI

Abbiamo tutelato, con successo,  le categorie B denunciando  a marzo 2102 il tentativo di annullare l’anzianità ai fini concorsuali per coloro che passavano dal profilo tecnico a quello amministrativo:
http://archiviosindacale.blogspot.it/2012/03/passaggi-di-profilo-richiesta-di.html 

4.      TRATTENUTA 2,5% TFS

Ci siamo anche preoccupati di informare sugli effetti della sentenza della  corte costituzionale a favore dei lavoratori pubblici sulla ritenuta  del 2,5%  ai fini dell'accantonamento dell'ex trattamento di fine servizio:

5.      DOCUMENTI DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO

Abbiamo seguito la vicenda relativa all'assenza di documenti di valutazione del rischio, con particolare riferimento allo stress da lavoro correlato; abbiamo ricevuto risposte inadeguate ed abbiamo continuato la nostra battaglia coinvolgendo gli RLS, continuando a monitorare le iniziative che a questo proposito l’Amministrazione sta prendendo concretamente: http://archiviosindacale.blogspot.it/2013/01/info-fsi-su-stress-da-lavoro-correlato.html 

6.      FONDI CONTRATTUALI-INCENTIVI EX T.D.

Abbiamo partecipato al dibattito sugli incentivi agli ex tempi determinati contribuendo a determinare un risultato che fosse il più equo possibile rispetto al contesto in cui è maturata questa vicenda:

7.      UNA TANTUM E PREMIALITÀ  CATEGORIE “B”

Contestualmente all'accordo sugli incentivi agli ex T.D., abbiamo raggiunto un accordo su un piccolo incremento delle quote mensili di incentivazione. Su nostra proposta, gli incrementi mensili non hanno seguito un criterio di proporzionalità (stipendio + alto = maggiore incremento) bensì sono stati determinati premiando maggiormente le categorie più deboli (B – Bs). L'una tantum annuale è stata determinata in 120 euro uguali per tutte le categorie:

8.      PROCEDURE DI SELEZIONE POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Siamo stati gli unici a denunciare l’oscena pantomima delle selezioni per le posizioni organizzative, là dove sono stati adottati criteri che hanno umiliato sul piano umano e professionale i concorrenti, che evidentemente, in massima parte, non facevano parte di un determinato entourage predefinito:

9.      INIZIATIVE PUBBLICHE - BLOCCO DEL SERVIZIO MENSA

Abbiamo aderito e talvolta promosso iniziative di protesta, come ad esempio quello sulla sospensione del diritto alla mensa che, per alcuni giorni, ha impedito ai colleghi di Torino di usufruire della mensa interna, del buono pasto e della fruizione di un locale idoneo al consumo dei pasti:  

10.  TAVOLI TECNICI POLITICI E REGIONALI SULLA RIORGANIZZAZIONE

Abbiamo partecipato ai tavoli tecnici 2014 denunciando da subito gli intenti dilatori della Direzione che ci avrebbero fatto perdere altro tempo; abbiamo contribuito, con la maggioranza della RSU, a  smascherare la componente sindacale “collaborazionista” che  unilateralmente decideva di isolarsi, presentando proposte alternative regolarmente disattese; abbiamo insistito coinvolgendo, insieme a ciò che rimaneva della RSU. o singolarmente come FSI. i soggetti politici della Giunta e del Consiglio regionale:

11.  IL MILIONE DEI DIRIGENTI

Ci siamo scagliati contro il tentativo dei dirigenti di mettere le mani sul milione di euro frutto dei fondi residuali, che pur spettandogli sul piano formale, risultano, in un momento come questo, un insulto a qualsiasi regola del buon senso e della morale:





Questo il nostro impegno, questi i nostri valori,
il voto alla nostra lista fa la differenza


IL 3, 4 E 5 MARZO VOTA FSI